La XXIII Conferenza Nazionale di ICF Italia — divisione italiana della più grande associazione di coach professionisti al mondo — mette al centro il rapporto tra Intelligenza Artificiale, trasformazione del lavoro e dimensione umana. Come deducibile dal titolo dell’edizione, “Coaching 5.0 – Integrare umanità e innovazione”, il confronto è partito dai cambiamenti che l’AI sta introducendo nel modo in cui lavoriamo, apprendiamo, prendiamo decisioni e sviluppiamo competenze, per interrogarsi poi su come integrare innovazione e capacità specificamente umane quali ascolto, pensiero critico, presenza e responsabilità.
Integrare umanità e innovazione in un mondo di Intelligenza Artificiale
La Conferenza, svoltasi a Roma il 9 e il 10 ottobre, si è sviluppata attorno a un filo conduttore: l’integrazione tra innovazione e dimensione umana. Esplorare le opportunità della tecnologia preservando consapevolezza, responsabilità, qualità della relazione e capacità di giudizio significa proporre un confronto che parte, sì, dal coaching, ma riguarda più in generale persone e organizzazioni.
Il tema non era quindi soltanto cosa la tecnologia è in grado di fare, ma come e quando utilizzarla, quali funzioni delegarle e quale spazio preservare per il giudizio e la relazione umana. Il mondo del lavoro e delle organizzazioni ha rappresentato uno degli ambiti privilegiati di questa riflessione, con particolare attenzione all’evoluzione delle competenze, della leadership e dei percorsi di sviluppo delle persone.
In un contesto segnato da trasformazioni rapide e dalla crescente diffusione dell’Intelligenza Artificiale, la Conferenza intendeva esplorare la coabitazione tra intelligenza umana e artificiale e il contributo del coaching nell’accompagnare persone e organizzazioni nel cambiamento. L’obiettivo è valorizzare un coaching capace di generare consapevolezza, sostenere scelte responsabili e favorire lo sviluppo del potenziale individuale e collettivo, preservando etica, ascolto profondo, responsabilità e qualità della relazione.
La ricerca “Coaching & Intelligenza Artificiale nel Mercato”
Durante la prima giornata sono stati presentati in anteprima i risultati della survey “Coaching & Intelligenza Artificiale nel Mercato”, sviluppata nell’ambito del percorso di ricerca dell’Osservatorio Permanente AI & Coaching di ICF Italia. La ricerca analizza
- come le organizzazioni stiano integrando Intelligenza Artificiale e coaching nei percorsi di sviluppo delle persone e della leadership;
- quali competenze siano considerate sempre più strategiche;
- come stiano evolvendo le modalità di utilizzo del coaching tra approcci tradizionali, piattaforme digitali, chatbot e modelli ibridi.
Rivolta a HR Director, Learning & Development Manager, Talent e Leadership Development Manager e responsabili dello sviluppo organizzativo di aziende italiane e multinazionali, l’indagine tratta anche il tema della Shadow AI, ovvero l’utilizzo di strumenti non autorizzati nei percorsi di coaching aziendale, con implicazioni in termini di protezione dei dati, governance e gestione del rischio.
ICF Italia: il coaching per accompagnare le persone verso la consapevolezza
ICF Italia è dal 2002 il Chapter italiano dell’International Coaching Federation e opera per diffondere la cultura del coaching professionale, promuovere elevati standard etici e professionali e sostenere la crescita della comunità dei coach. Secondo ICF, il coaching è una partnership con il cliente all’interno di un processo creativo e stimolante che ispira a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale: il coach non fornisce soluzioni preconfezionate, ma accompagna persone e team a sviluppare consapevolezza, definire obiettivi, attivare risorse e individuare azioni concrete.
L’Osservatorio Permanente AI & Coaching rappresenta il presidio di ICF Italia dedicato all’analisi di questi cambiamenti e alla riflessione sul valore distintivo della relazione umana nell’era dell’Intelligenza Artificiale. L’Osservatorio prende forma a partire dalle evidenze emerse da tre anni di ricerche promosse da ICF Italia sull’utilizzo dell’AI nel coaching professionale, come l’indagine “Ricerca AI&Coaching 2025”, condotta nel 2025 su 197 coach.
La Conferenza Nazionale ICF Italia 2026 nasce come spazio di incontro tra coach, professionisti, organizzazioni e persone interessate al valore del coaching nella società contemporanea. L’edizione 2026 è stata sviluppata attorno a tre direttrici — vicinanza, connessioni e relazioni — che esprimono la volontà di essere presenti e ascoltare i bisogni reali, creare ponti tra professionisti, generazioni, discipline e prospettive diverse e valorizzare la qualità dell’incontro e della fiducia.
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