Lavori natalizi? Cresce l’offerta ma le persone non si trovano

Tra hostess, promoter, animatori e addetti ai servizi stagionali, cresce la richiesta di figure temporanee, ma la domanda supera l’offerta

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Lavori natalizi: cresce la richiesta di figure temporanee, ma la domanda supera l’offerta

Centri commerciali, negozi, mercatini, eventi pubblici e aziendali, località turistiche invernali… siamo ormai nel picco dell’offerta di lavori natalizi.

Come ogni anno, molte attività hanno l’esigenza di aumentare il numero dei collaboratori per gestire i maggiori flussi, l’estensione degli orari e i servizi aggiuntivi. Questo incremento stagionale si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da difficoltà già consolidate. Secondo l’Indagine lavoro di Confindustria, il 67,8% delle imprese dichiara difficoltà nel reperire i profili richiesti.

Indicatori analoghi nel sistema informativo Excelsior di Unioncamere, che rileva un divario ricorrente tra domanda e offerta, soprattutto nei settori che richiedono intensificazione della forza lavoro in periodi specifici dell’anno. Assolavoro segnala oltre 40.000 opportunità di lavoro attivate per i servizi stagionali legati al periodo festivo.

Lavori natalizi: profili richiesti e dati stagionali

Nel mese di dicembre queste dinamiche si accentuano ulteriormente. Molte realtà devono reperire personale in tempi rapidi e coprire incarichi concentrati in pochi giorni. Tra le figure più richieste emergono hostess per eventi pubblici e aziendali, promoter nei punti vendita, animatori per iniziative rivolte alle famiglie e addetti alla gestione dei flussi nei contesti commerciali. La ricerca non riguarda solo i grandi centri, ma anche località di medie e piccole dimensioni. Inclusi territori stagionali o turistici, dove la disponibilità di personale può essere più limitata.

Se da un lato la domanda cresce, dall’altro la capacità di rispondere rapidamente alle richieste si rivela decisiva. Il periodo che precede le festività mostra infatti una dinamica ricorrente: molte attività programmano tardi, oppure si trovano a fronteggiare imprevisti, assenze o aumenti improvvisi dei flussi.

Le richieste di lavoratori temporanei raddoppiano

ToGet4U, piattaforma che opera nella selezione di personale per eventi e servizi temporanei, offre un quadro concreto del fenomeno. Nel quarto trimestre del 2025 le richieste sono più che raddoppiate rispetto al trimestre precedente e in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Tra novembre e dicembre arrivano in media 18-25 richieste a settimana, per un attivazione mensile compresa tra 300 e 500 lavoratori.

La composizione della domanda cambia rispetto al resto dell’anno:

  • circa il 50% riguarda promoter per punti vendita, centri commerciali e promozioni,
  • il 35% le hostess per eventi privati e pubblici,
  • il 15% figuranti a tema natalizio per mercatini e villaggi.

Sul piano territoriale, le richieste si distribuiscono in modo omogeneo lungo la Penisola. Milano concentra circa il 40% degli incarichi, seguita da Roma, Torino, Bologna-Rimini, Verona. E, da dicembre, dalle principali località montane.

Rapidità nel reperimento come fattore chiave

La variabile che pesa di più è però il tempo. Una quota crescente di richieste arriva con meno di 72 ore di preavviso. Nelle settimane più dense, il 90% delle selezioni deve essere completato entro 48 ore. Tempi così ridotti si traducono in una ricerca più complessa, in particolare nei territori a maggiore pressione o nei giorni festivi.

Come spiega Francesca Rubiola, Ceo e responsabile Event Manager di ToGet4U, “la stagionalità, la concentrazione degli eventi nei fine settimana e la necessità di rispondere con estrema rapidità rendono difficile, per molte agenzie tradizionali, reperire i profili giusti al momento giusto. Grazie al nostro database con oltre 35.000 profili e a un sistema di gestione digitalizzato, riusciamo invece a rispondere in modo tempestivo ed efficace”.

 

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