Enel vicino ai malati cronici con i “Gestori di Cuore”

Un supporto per i colleghi, un punto di riferimento per essere ascoltati, per condividere e superare timori e difficoltà legati alla percezione della malattia sul luogo di lavoro. È questo lo scopo del progetto formativo MaCro@Work Malati cronici a lavoro, intrapreso da Enel con il supporto di Forma del Tempo.

malattia cronica

di Daniela Garbillo |

Garantire un’occupazione piena e produttiva per tutti, promuovere un ambiente lavorativo sano e sicuro per i lavoratori, inclusi gli immigrati, in particolare le donne e i precari, sono gli obiettivi 8.5 e 8.8 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo Sostenibile.

In Enel è stato avviato il primo progetto pilota, che ha l’obiettivo di ridurre il disagio dei lavoratori con malattie croniche presenti in azienda con un’apposita formazione di gestori del personale, i “Gestori di Cuore”, che si sono volontariamente proposti a ricoprire questo delicato ruolo. Il percorso formativo è finalizzato a far diventare queste figure un supporto per i colleghi affetti da patologia cronica, un punto di riferimento per essere ascoltati, per condividere e superare timori e difficoltà legati alla percezione della malattia sul luogo di lavoro. Queste figure rappresentano anche un riferimento per ricevere informazioni utili sia dal punto di vista legale, che dal punto di vista dell’organizzazione e la gestione del lavoro, al fine di far sentire il collega incluso, non discriminato e partecipe alla vita aziendale.

I numeri delle malattie croniche

Le malattie croniche sono in costante aumento: si stima che in Europa oltre il 23% della popolazione attiva soffra di una malattia cronica. A questi si dovranno probabilmente aggiungere i dati generati dalla situazione sanitaria attuale e dalla cosiddetta “sindrome post-Covid-19”. In Italia, secondo l’Osservatorio Nazionale della Salute, le proiezioni indicano che nel 2028 il numero di malati cronici salirà a 25 milioni, mentre i multi-cronici saranno 14 milioni. Questo dato ha ripercussioni per le imprese, per l’occupazione e per la società, in termini di costi diretti ma anche di benessere e qualità di vita. Inoltre, dal rapporto Eurofound risulta che quasi il 3% dei malati cronici ritenga di essere stato discriminato e questa percentuale sale al 4,5% in caso di malattie limitanti.

Secondo Michela Merighi, founder di Forma del Tempo e responsabile del progetto di formazione “I Gestori di cuore”, “questo è un tema enorme: immaginate quattro persone in una stanza che lavorano, una di loro ha una malattia cronica e quasi certamente i colleghi non lo sanno. Non lo sanno perché chi è malato spesso non lo dice per paura di perdere opportunità professionali o di non essere capito. Si fanno molti investimenti sulla formazione e lo sviluppo, su questo fronte si fa molto poco”.

Il progetto formativo di Enel e gli obiettivi

L’occasione per attivare questo percorso formativo è stata il progetto MaCro@Work Malati cronici a lavoro, intrapreso da Enel, che ha avuto come obiettivo quello di aiutare l’organizzazione a individuare risposte e strumenti di gestione utili ad affrontare con un approccio inclusivo i lavoratori con malattie croniche.

“Con il MaCro@Work Caring Program vogliamo offrire una soluzione semplice e di grande valore per stare vicino a quei colleghi che affrontano una malattia cronica, una situazione complessa da  gestire  anche  per le ripercussioni che può avere sul contesto professionale. E questa situazione la vogliamo gestire insieme”, ha commentato Guido Stratta, Direttore People and Organization di Enel. “Questo programma, con la figura del Gestore di Cuore, è espressione di una nuova cultura aziendale che pone al centro l’empatia e la cura delle persone per vivere un contesto lavorativo positivo, costruttivo e inclusivo, che permetta la valorizzazione del talento di ognuno”.

UNA FORMAZIONE FATTA CON IL CUORE

Il progetto pilota di formazione MaCro@Work Caring Program è stato attivato su 15 Gestori di Cuore, ma è già prevista la prossima estensione anche agli altri Paesi in cui il gruppo opera.

I Gestori di Cuore di Enel sono stati formati sulla base di tre obiettivi:

  • | Aumentare la conoscenza e consapevolezza dell’impatto della malattia cronica sulla vita anche professionale della persona;
  • | Sviluppare e rinforzare competenze per gestire la complessità della relazione con il collega affetto da malattia cronica (riconoscere e gestire il vissuto emotivo proprio e dell’altro);
  • | Sviluppare consapevolezza rispetto ai carichi emotivi del ruolo di Gestore di Cuore e sviluppare azioni di rete per il supporto reciproco (creazione di una community).

L’attività si è svolta interamente on-line, ed è stata condotta principalmente come laboratorio esperienziale. Non sono mancati gli approfondimenti teorici, ma è stato vincente l’inserimento nel programma di testimonianze non aziendali, come le figure sanitarie, allo scopo di aumentare la conoscenza delle patologie e, soprattutto, la consapevolezza dell’impatto che la malattia ha sulla qualità di vita e, quindi, di lavoro.

 

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