Quando “razionalizzare” significa licenziare

film risorse umane

Un neolaureato in economia aziendale visita, nell’ambito di uno stage nel reparto delle risorse umane, la fabbrica dove lavora suo padre da 35 anni. Si scontrano due età e due culture. Il ragazzo scopre che la fabbrica non è davvero quella che si studia all’università. Frank, inizialmente, crede di poter conciliare gli interessi di capitale e lavoro con una gestione equilibrata della legge sulle 35 ore settimanali. Quando scopre che l’azienda lo sta usando per attuare una ristrutturazione della fabbrica e la conseguente riduzione del personale, si schiera con i lavoratori e i sindacati che entrano in sciopero.

Hanno detto

“La classe operaia, ci urla il regista Laurent Cantet nel suo film d’esordio, se ne resta all’inferno. Non bastano le 35 ore, non bastano i datori di lavoro “illuminati”, non basta la lotta sindacale, sia essa d’avanguardia o di retroguardia”. Luigi Paini, Il Sole 24 Ore.


Titolo Risorse umane
Uscita 1999
Regia Laurent Cantent
Cast Jalil Lespert, Jean Claude Vallod, Chantal Barrè
Genere Drammatico

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