Formazienda: alle Pmi 20 milioni per la “Fase 2”

Nel 2020 già stanziati oltre 8 milioni di euro per promuovere l’innovazione tecnologica. Piani formativi per il riconoscimento del marchio “Covid - Impresa Protetta”. Rossella Spada: «Riallineare le conoscenze e investire sulle risorse umane, ecco le priorità per superare la crisi».

Formazienda Rossella Spada
Rossella Spada è direttore del Fondo Formazienda

di Giovanni Fanti |

Il binomio sicurezza e innovazione. Sono questi gli asset sui quali le imprese devono puntare per affrontare con successo la fase 2 e 3 della pandemia. Ma le due azioni di svolta necessitano di un terzo filone di interventi nell’ambito della formazione per poter esprimere tutto il loro potenziale. Ecco la strategia perseguita dal fondo interprofessionale Formazienda: 111mila imprese iscritte per un totale di 775mila lavoratori e 140 milioni di euro erogati dal 2008 a oggi.

Formazienda Rossella Spada
Rossella Spada è direttore del Fondo Formazienda

Sistema Impresa e Confsal, le parti sociali che guidano Formazienda, hanno ideato un progetto per consentire alle aziende di operare in sicurezza. Nasce così “Prospettiva Lavoro”, un percorso che consente alle imprese di dotarsi del marchio di qualità “Covid – Impresa Protetta”. “Le Pmi hanno bisogno di aiuto contro il Covid”, commenta Rossella Spada, direttore del Fondo Formazienda, “e devono essere messe nelle condizioni di poter convertire i modelli organizzativi. L’imprenditore non deve temere ulteriori stop e deve essere tutelato al meglio. Ai lavoratori e ai consumatori vanno fornite le medesime garanzie. Il Fondo Formazienda, all’interno del progetto, può giocare un ruolo fondamentale. La formazione si rivelerà strategica ai fini di una corretta e duratura ripartenza riallineando le conoscenze delle persone e agevolando le Pmi nel riformulare prassi e strumenti per ridurre al minimo i rischi dei contagi”.

Formazienda: binomio Sicurezza e innovazione

Per supportare il progetto di Sistema Impresa e Confsal, Formazienda ha previsto un budget di 20 milioni di euro. Dall’inizio del 2020 il fondo ha già emanato due bandi, uno a bimestre. Il primo ha stanziato 5 milioni mentre il secondo 3,5 milioni. In entrambi i casi la tematica prevalente era costituita dal binomio sicurezza e innovazione, anche se nel secondo bando, pubblicato nella fase apicale dell’emergenza, sono state previste misure specifiche per consentire alle aziende di operare nel contesto del Covid-19.

“Abbiamo concepito l’Avviso 1 del 2020”, spiega il direttore Spada, “per rendere possibile la transizione all’economia digitale delle Pmi. L’implementazione dei processi e dei prodotti innovativi, come la tematica della salute e della sicurezza, appartenevano già ai contenuti prioritari della nostra programmazione. Nell’iniziativa di esordio del 2020 abbiamo inserito meccanismi di premialità per i percorsi di formazione che consentono alle Pmi di aderire ai primi Modelli di organizzazione gestione della sicurezza relativi alle imprese del terziario, che sono stati elaborati dall’Inail insieme a Sistema Impresa.

Nel secondo bimestre dell’anno, in piena emergenza epidemiologica, Formazienda ha istituito il secondo bando. “L’Avviso 2”, continua Spada, “è stato concepito per rispondere in maniera più diretta all’emergenza sanitaria. I 3,5 milioni di euro sono stati stanziati con lo scopo di valorizzare ulteriormente la riorganizzazione tecnologica delle Pmi promuovendo Smart Working, Web Marketing, robotica e intelligenza artificiale. Ma abbiamo voluto introdurre premialità anche per i progetti formativi che coinvolgono imprese del comparto della salute e dell’assistenza sanitaria, sottoposte a un grande sforzo a causa del virus. Abbiamo inoltre stabilito punteggi migliorativi per i piani formativi capaci di concludersi con un’assunzione a tempo indeterminato degli inoccupati”.

Il ruolo cruciale della formazione

L’attività di Formazienda, quindi, si è rivolta alla lotta al virus nel tentativo di contenere al massimo i pericoli per le aziende e i lavoratori. “Gli operatori economici stanno vivendo un periodo in cui è necessario imparare a convivere con il virus”, racconta Spada, “ed in cui dobbiamo far fronte a una serie di urgenze: l’attenzione estrema al tema della salute e della sicurezza, la necessità di diffondere il ricorso alla tecnologia nelle prassi aziendali di ogni settore, la conseguente richiesta di competenze sempre più specifiche ed evolute”.

Conclude il direttore Spada: “Il traguardo è possibile, ma in questo contesto di cambiamento è inevitabile che la formazione sia chiamata ad esercitare un ruolo cruciale. Il progetto Prospettiva Lavoro, elaborato con lungimiranza dalle nostre parti sociali, va in questa direzione e interessa diversi attori nel campo della bilateralità, oltre a richiedere un dialogo costante con le istituzioni politico-amministrative e con i luoghi dove si sviluppa la conoscenza.

Formazienda si afferma come uno degli strumenti essenziali di una strategia ad ampio raggio, che esprime un’ampia capacità di coinvolgimento all’interno della quale attori privati e pubblici possono intervenire simultaneamente. Grazie alla certificazione ‘Covid – Impresa Protetta’ le aziende potranno rimettersi in moto e direzionare tutti i loro sforzi nei mercati di riferimento, certe di poter continuare a operare senza dover subire interruzioni e di salvaguardare l’incolumità dei dipendenti e degli utenti finali”.


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