Dal 1° luglio 2026 è attiva in Lombardia la Dote Inserimento Lavorativo (DIL), insieme di servizi associati a uno specifico budget a sostegno delle persone disoccupate in cerca di lavoro.
La misura di politica attiva del lavoro rappresenta una fase di transizione tra la chiusura del programma GOL (Garanzia per l’Occupabilità dei Lavoratori) e il nuovo modello regionale definitivo delle politiche del lavoro, che entrerà a regime nel 2027.
Il programma GOL aveva permesso alla Regione Lombardia di superare gli obiettivi nazionali, accompagnando al lavoro più di 171.000 cittadini, e la DIL garantirà la continuità dei servizi per il lavoro, con l’obiettivo dichiarato di migliorare le opportunità di ricerca e accompagnamento al lavoro dei cittadini in cerca di una prima o di una nuova occupazione.
La misura DIL: di cosa si tratta
La Regione Lombardia ha varato 36 milioni di euro a beneficio della Dote, che costituirà un’offerta integrata di servizi per il lavoro e la formazione, in raccordo con le politiche sociali e di sostegno allo sviluppo. I soggetti esecutori sono i Centri Per l’Impiego (CPI) e gli Enti accreditati al lavoro e alla formazione da Regione Lombardia, che saranno parte fondamentale del percorso del cittadino.
I servizi offerti comprendono:
- Orientamento specialistico come punto di partenza obbligatorio per costruire il percorso più adatto attraverso un colloquio con un operatore qualificato;
- Formazione mirata all’inserimento con frequenza obbligatoria minima al 75% e possibilità di FAD;
- Incontro domanda-offerta per mettere in contatto il candidato con le opportunità di lavoro presenti sul territorio;
- Tutoraggio e accompagnamento per tirocini, con particolare attenzione alle persone con fragilità.
I percorsi sono personalizzati in base al profilo riscontrato in fase di orientamento e si distinguono in:
- Reinserimento rapido per chi possiede competenze spendibili nell’immediato;
- Aggiornamento per chi possiede competenze parziali da colmare;
- Riqualificazione per chi necessita di una formazione più strutturata;
- Lavoro e inclusione per persone con bisogni complessi che richiedono un percorso integrato con i servizi sociali e socio-sanitari.
I corsi di formazione sono ad accesso gratuito e spaziano nei diversi ambiti lavorativi, quali le competenze digitali o grafiche, le operazioni d’ufficio, la lingua italiana, fino alle aree più specifiche come le tecniche di pasticceria o di saldatura.
Chi può richiederla: requisiti ed esclusi
I soggetti che possono richiedere la DIL sono le persone disoccupate residenti e/o domiciliate in Lombardia, senza alcun limite di età o di tempo della disoccupazione. Tuttavia, sono esclusi i beneficiari di una dote GOL negli ultimi 12 mesi.
Il percorso ha una durata fissa di 6 mesi e non è possibile attivarlo una seconda volta.
Come richiederla: i passaggi fondamentali
La Dote non viene erogata direttamente al cittadino, bensì deve essere attivata da un Centro per l’Impiego o un ente accreditato. Dunque, la persona deve rivolgersi agli operatori rilasciando la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro) per essere riconosciuta tecnicamente come disoccupata. Dopodiché, l’operatore definirà i servizi più adeguati associati al budget specifico.
L’invio della domanda verrà eseguito dall’operatore a partire dal 1° luglio sino a esaurimento fondi, entro e non oltre le ore 12:00 del 31 dicembre 2026. Le domande saranno selezionate seguendo l’ordine cronologico della presentazione delle domande.

















