AI, lavoro e relazione umana al centro della XXIII Conferenza Nazionale di Icf Italia

Il 9 e 10 ottobre a Roma “Coaching 5.0 – Integrare umanità e innovazione”. In anteprima i risultati della survey “Coaching e intelligenza artificiale nelle imprese

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AI coaching ICF
Sonja Caramagno, Presidente di ICF Italia

La diffusione sempre più pervasiva dell’Intelligenza Artificiale apre nuovi interrogativi sul futuro della relazione umana, sulle competenze necessarie nel mondo del lavoro e sulle responsabilità connesse all’utilizzo delle nuove tecnologie. Sono alcuni dei temi al centro della XXIII Conferenza Nazionale di Icf Italia, Chapter italiano dell’International Coaching Federation, la più grande associazione mondiale di coach professionisti, in programma a Roma il 9 e 10 ottobre 2026, presso Spazio Field – Palazzo Brancaccio, con possibilità di partecipare anche in streaming.

“Coaching 5.0 – Integrare umanità e innovazione” è il titolo scelto per un’edizione che, partendo dal coaching, punta ad analizzare una trasformazione che coinvolge persone, imprese e società: l’ingresso dell’Intelligenza Artificiale nei processi attraverso cui apprendiamo, elaboriamo informazioni, prendiamo decisioni, sviluppiamo competenze e affrontiamo il cambiamento. Il tema diventa quindi non soltanto comprendere cosa la tecnologia sia in grado di fare, ma come e quando utilizzarla, quali funzioni delegarle e quale spazio preservare per il giudizio e la relazione umana.

Al centro della riflessione sarà il rapporto tra innovazione tecnologica e capacità specificamente umane, come ascolto, empatia, pensiero critico e responsabilità. Un tema decisivo anche all’interno delle organizzazioni, dove il coaching accompagna manager, leader e team nello sviluppo delle competenze e nella gestione del cambiamento. Il mondo del lavoro rappresenta quindi un osservatorio privilegiato per comprendere come l’AI stia modificando le modalità con cui le persone vengono supportate nella propria crescita e nello sviluppo della leadership.

L’impatto dell’AI sul coaching

Su questi temi Icf Italia porta avanti da tempo un percorso di analisi dedicato all’impatto dell’AI sul coaching e sulle sue applicazioni, mettendo a confronto non soltanto il punto di vista dei professionisti, ma anche quello delle organizzazioni. In questo quadro si inserisce la survey “Coaching e Intelligenza Artificiale nelle imprese”, realizzata dall’Osservatorio Permanente AI & Coaching di Icf Italia, i cui risultati saranno presentati in anteprima durante la Conferenza, nella prima giornata.

La ricerca analizza come le organizzazioni stiano integrando Intelligenza Artificiale e coaching nei percorsi di sviluppo delle persone e della leadership, quali competenze vengano considerate sempre più strategiche e come stiano evolvendo le modalità di utilizzo del coaching tra approcci tradizionali, piattaforme digitali, chatbot e modelli ibridi.

Il programma

La giornata del 9 ottobre sarà dedicata in particolare a

  • rapporto tra AI e qualità della relazione umana;
  • possibilità e limiti dei modelli ibridi che integrano tecnologia e intervento professionale;
  • valore della dimensione corporea, della presenza e della creatività nei processi di apprendimento e cambiamento.

Il 10 ottobre il confronto si concentrerà invece sulle implicazioni dell’Intelligenza Artificiale su

  • modo di pensare e prendere decisioni;
  • questioni etiche e di responsabilità legate al suo utilizzo;
  • evoluzione delle competenze, della leadership e dello sviluppo delle persone nelle organizzazioni.

“Integrare umanità e innovazione”

“L’Intelligenza Artificiale ci pone davanti a una trasformazione che non è soltanto tecnologica. Sta modificando il modo in cui lavoriamo, apprendiamo, prendiamo decisioni e costruiamo relazioni professionali. La questione, quindi, non è scegliere tra uomo e tecnologia, ma comprendere come integrarli senza delegare ciò che richiede consapevolezza, responsabilità e capacità di entrare realmente in relazione con l’altro.

L’obiettivo della XXIII Conferenza Nazionale Icf Italia è contribuire a un confronto che parte dal coaching ma riguarda tutte le organizzazioni chiamate oggi a interrogarsi sulle competenze, sulla leadership e sul valore della dimensione umana nei processi di trasformazione”, commenta Sonja Caramagno, Presidente di Icf Italia.

La XXIII Conferenza Nazionale Icf Italia si terrà il 9 ottobre dalle 10.00 alle 19.20 e il 10 ottobre dalle 9.00 alle 13.50, a Roma, presso Spazio Field – Palazzo Brancaccio, in Via Merulana, 248. È prevista la partecipazione in presenza e in streaming. Il programma è soggetto a possibili variazioni.

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