Tutele, flessibilità e genitorialità

Il nuovo contratto Fater amplia tutele e flessibilità: congedi parentali potenziati, tre mesi di paternità pagati al 100%, lavoro ibrido stabile, ferie illimitate e premi più alti

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Il nuovo contratto Fater: congedi potenziati, tre mesi di paternità al 100%, lavoro ibrido stabile, ferie illimitate e premi più alti

di Laura Reggiani |

Un accordo approvato quasi all’unanimità, che ridisegna il modello organizzativo e di welfare di Fater, una delle principali aziende italiane della cura della persona e della casa.

Fater, joint venture tra Angelini Industries e Procter & Gamble, ha siglato con le rappresentanze sindacali il nuovo contratto integrativo aziendale valido fino al 2028. Un’intesa che riguarda oltre 1.400 dipendenti a tempo indeterminato e che ha ottenuto il 95% dei consensi nel referendum interno. Il rinnovo si inserisce nel percorso già avviato dall’azienda verso una cultura del lavoro basata su autonomia, fiducia e risultati, ma introduce al tempo stesso misure innovative su genitorialità, flessibilità e sostegno al reddito, collocando Fater tra le realtà più avanzate a livello nazionale.

Fater sostiene la genitorialità

La novità più dirompente riguarda la genitorialità, tema su cui Fater sceglie di andare oltre gli obblighi di legge. Per le lavoratrici in gravidanza a rischio viene garantita l’integrazione totale dell’indennità di maternità, assicurando la piena retribuzione durante l’interdizione dal lavoro.

Anche i congedi parentali vengono potenziati: i tre mesi facoltativi previsti dalla normativa saranno pagati al 100% tanto per le madri quanto per i padri, con un’integrazione che supera di venti punti percentuali l’indennità nazionale.  Inoltre, l’azienda conferma la maturazione della quattordicesima per l’intero periodo di congedo, rafforzando un approccio strutturale al sostegno delle famiglie.

Il capitolo dedicato alla paternità segna una svolta: Fater conferma il diritto a 90 giorni di congedo retribuito integralmente, estendendo la misura ai lavoratori part-time. Una scelta che va oltre i 10 giorni obbligatori previsti dal legislatore e che posiziona l’azienda fra le più avanzate nel Paese. Sul fronte delle garanzie, il nuovo integrativo introduce anche un sostegno straordinario: in caso di decesso di un dipendente con figli minorenni o disabili, l’azienda attribuirà agli eredi un importo di 50.000 euro.

Non mancano interventi di welfare quotidiano. Confermato il bonus asilo nido fino a 250 euro netti al mese per 12 mesi. Inoltre, per gestire le emergenze familiari, i dipendenti potranno portare al lavoro i figli sopra i sei anni senza preavviso. Nel campus di Spoltore restano attive le aree pet-friendly che permettono di portare il cane in ufficio.

Ferie illimitate e smart working stabile

Tra le innovazioni più rilevanti l’introduzione delle ferie illimitate per impiegati e operai. Una scelta in controtendenza rispetto al panorama italiano, fondata sulla logica del lavoro per obiettivi e sulla responsabilizzazione individuale. Le assenze potranno essere concordate senza un tetto annuale, purché compatibili con le esigenze produttive e il raggiungimento dei risultati.

Parallelamente, lo smart working diventa strutturale: fino a cinque giorni su cinque per le mansioni compatibili, superando così la fase sperimentale degli anni precedenti. Il nuovo modello si completa con un “coprifuoco digitale” che elimina ogni aspettativa di risposta dalle 20 alle 7 e durante i fine settimana, mentre le riunioni potranno essere fissate solo tra le 9 e le 18. Per i lavoratori con disabilità vengono introdotti cinque giorni aggiuntivi di permessi retribuiti, mentre agli operai turnisti vengono riconosciute tre giornate extra di ferie e una revisione dei permessi studiata per mitigare l’impatto dei turni notturni.

Premi più ricchi, welfare rafforzato

Sul fronte economico, l’accordo punta su premi variabili, welfare e benefit, mentre gli aumenti salariali restano oggetto del prossimo rinnovo del Ccnl. Il Premio di Partecipazione cresce di 100 euro all’anno fino a raggiungere i 2.700 euro nel 2027/28 per chi raggiungerà il 100% degli obiettivi, con possibilità di superamento in caso di performance eccellenti. Previsto anche l’anticipo dell’erogazione da dicembre a settembre e la possibilità di convertirlo in servizi welfare con un valore maggiorato dal 10% al 15%.

Vengono poi migliorati i buoni pasto, che passano dagli attuali 7 euro a 8 euro, e le indennità di trasferta, riconosciute anche per missioni senza pernottamento. Il Fondo di Solidarietà aziendale sarà potenziato oltre i 250.000 euro annui, offrendo un ulteriore supporto per spese mediche e assistenziali non coperte dal fondo.

Nuova governance delle relazioni industriali

L’azienda si impegna inoltre a contenere l’utilizzo delle forme di lavoro temporaneo entro il limite del 20%. Per ridurre la sottooccupazione, i lavoratori part-time degli impianti produttivi con almeno cinque anni di anzianità passeranno automaticamente al full-time. Completano l’accordo tre nuovi osservatori paritetici dedicati a parità di genere, Intelligenza Artificiale e trasparenza retributiva: organismi pensati per monitorare i cambiamenti e orientare la strategia dell’azienda in ambiti sempre più centrali per la competitività e la sostenibilità sociale.

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