Speaker visionari, iniziative dedicate e appuntamenti con lo sport e il cinema: è a misura di giovani il Festival del Lavoro 2026.
La 17a edizione dell’appuntamento, che quest’anno sarà ospitato a Roma al Centro Congressi La Nuvola, dal 21 al 23 maggio, è dedicata a “Le nuove Sfide del Lavoro, tra welfare e sicurezza, Intelligenza Artificiale e nuove competenze” e prevede tante novità. Tra queste appunto l’iniziativa “Praticanti al Festival”, pensata proprio per i giovani che desiderano diventare Consulenti del Lavoro.
Il progetto è pensato per consentire a chi sta affrontando il tirocinio professionalizzante, ma anche ai neoabilitati, di sfruttare l’occasione per prepararsi all’esame di Stato. E per comprendere meglio le opportunità di sviluppo di questa professione a “disoccupazione zero”. Non solo, sarà possibile anche ottenere il rimborso delle spese di viaggio per partecipare alla manifestazione, rivolgendosi al Consiglio Provinciale di riferimento.
Iniziative per i giovani al Festival del Lavoro
Più nel dettaglio, la giornata pensata per queste iniziative è il 22 maggio con un doppio appuntamento: si partirà alle 10.30 con le attività dedicate alla preparazione della prova d’esame di Stato per l’abilitazione. Tra cui approfondimenti sulle tecniche di redazione degli elaborati e sulle principali novità normative. Dalle 16.00 alle 18.00 si terrà, invece, un workshop, aperto anche ai neoabilitati, dedicato alle opportunità e allo sviluppo della professione, per orientarsi al meglio nelle sfide iniziali della carriera.
Sempre il 22 maggio, ma in serata (tra le 18:00 e le 23:00), è previsto poi l’appuntamento con la classica “Run for Job – Lavoro, sport e inclusione”, organizzata in collaborazione con Comitato Italiano Paralimpico, Inail e Sport e Salute allo stadio Tre Fontane di Roma. La corsa vera e propria, riservata ai partecipanti del Festival del Lavoro, sarà dalle 18.30 alle 19.30 e verrà seguita dal consueto appuntamento conviviale e di riflessione sui temi legati alla manifestazione. Densa di avvenimenti e di motivi per partecipare anche la prima giornata della manifestazione, nella quale sono previsti appuntamenti da non perdere.
A partire dalle riflessioni dell’imprenditore digitale e divulgatore, Marco Montemagno, sull’Intelligenza Artificiale e la necessità di rapportarsi in modo nuovo al lavoro. Altro momento che potrà essere molto apprezzato dai giovani, e non solo, la presentazione in anteprima del cortometraggio ispirato alla storia di Antonino Bartuccio, ex testimone di giustizia, che sarà presentato il prossimo luglio al Giffoni Film Festival 2026, con la partecipazione di alcuni degli attori protagonisti.
Inclusione e sicurezza
La manifestazione ospiterà, sempre il 21 maggio, il convegno organizzato con In&Aut (Inclusione e Autismo Ets) per parlare di come il mondo del lavoro possa accogliere meglio le persone autistiche e con disabilità, anche alla luce del DDL sulla certificazione dell’inclusione. Uno spazio di confronto e ascolto, con la partecipazione di aziende, associazioni, ospedali interessati a portare queste tematiche nel dibattito pubblico.
L’iniziativa si inserisce in un’edizione del Festival caratterizzata dai temi dell’inclusione al lavoro. Ma anche della prevenzione dei rischi. E che ospiterà per la prima volta anche il “Forum della Salute e della Sicurezza”, organizzato in collaborazione con l’Inail. L’appuntamento mira a creare un’opportunità di confronto tra i diversi attori del mondo del lavoro: istituzioni, professioni, esperti, associazioni e formatori. Per discutere e ragionare insieme sugli aspetti che più impattano sulla salute e sicurezza dei lavoratori e delle aziende, dagli sviluppi normativi all’avanzare delle nuove tecnologie. Obiettivo sollecitare ricadute positive e concrete sulle condizioni di vita e di lavoro.
Le Aule e la Libreria
Una conferma sono invece le undici Aule con dibattiti, laboratori, workshop, incontri e confronti dedicati ai temi di questa edizione. Tra i quali figurano welfare ampliato e generativo, sicurezza e qualità dell’occupazione, impatto dell’Intelligenza Artificiale sul sistema produttivo e sui diritti del lavoro.
Rinnovata e ampliata, per l’edizione 2026, anche la “Libreria del Festival”. Quest’anno prevede sette appuntamenti dal vivo con gli autori di testi che affrontano questioni cruciali per il mondo del lavoro moderno. Dalla difficoltà a trattenere i talenti, al rapporto tra Intelligenza Artificiale e competitività fino alla questione femminile sul lavoro.
I libri, presentati dai loro autori, sono:
- “La rivoluzione silenziosa” di Paolo Iacci;
- “Intelligenza artificiale e competitività” di Stefano Da Empoli e Luca Gatto;
- “Ma quale Gen Z?” di Francesco Morace e Linda Gobbi;
- “Oltre l’Intelligenza Artificiale” di Emilio Mango e Flavio Tonelli;
- “Supervisor. I professionisti dell’AI” di Filippo Poletti;
- “Il lavoro delle donne? Una questione redistributiva” di Luisa Corazza;
- “Il lato umano dell’impresa” di Francesco Limone.
















