Ogni anno milioni di euro investiti dalle aziende nei fondi per il welfare sanitario integrativo restano inutilizzati. Le cause? Polizze complesse, poca consapevolezza e troppa burocrazia.
Lucy, nuova startup nata dallo Startup Studio Mamazen, risolve il problema con una piattaforma in grado di semplificare e rendere accessibili le prestazioni sanitarie a disposizione del proprio fondo di categoria. Supportando anche i dipendenti nella creazione di un Piano Salute personalizzato con indicazioni su strutture, prenotazioni e visite consigliate. Il tutto in un’unica soluzione digitale attiva in tutta Italia.
Startup Lucy per il welfare sanitario: come funziona
Lucy è la prima piattaforma italiana nel settore Healthcare Benefit Navigation pensata per sbloccare il valore reale dei benefit offerti dalle aziende. E rendere più fruibile l’accesso al fondo con un layout intuitivo che che semplifica la consultazione di esami coperti, la ricerca di strutture nelle vicinanze e degli orari disponibili. A questo si affianca un canale di supporto via chat, con operatori pronti a rispondere a qualsiasi dubbio su procedure, coperture, prenotazioni e rimborsi.
Per le aziende, affianca il team HR nella gestione del welfare sanitario e della salute in azienda. Organizzando le attività di prevenzione e fornendo dati concreti su utilizzo, engagement e impatto delle risorse investite in welfare. Nei prossimi step di ottimizzazione è prevista una funzione aggiuntiva per pianificare controlli e visite preventive in base all’età, al genere e allo storico sanitario. Trasformando il fondo in uno strumento di prevenzione attiva.
















