Qualche documento utile per la valutazione dello stress lavoro-correlato

stress lavoro-correlato

di Tiziano Menduto* |

Uno dei rischi più difficili da rilevare, da valutare e da gestire nei luoghi di lavoro è sicuramente il rischio stress lavoro-correlato. Un rischio che rappresenta oggi, come ricordato anche dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, una delle maggiori sfide per la salute e per la sicurezza nei luoghi di lavoro, che può essere superata anche aiutando le aziende a conoscere alcuni documenti che possono costituire un utile supporto per la valutazione del rischio.

Le indicazioni della Commissione Consultiva

Un documento non recente, ma ancora imprescindibile per la valutazione del rischio stress nei luoghi di lavoro, riguarda gli indirizzi operativi forniti dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro. Il documento, contenuto in una lettera circolare del Ministero del Lavoro del 2010, presenta un percorso metodologico che rappresenta il livello minimo di attuazione dell’obbligo di valutazione del rischio da stress lavoro correlato. La valutazione si articola in due fasi: una necessaria (la valutazione preliminare), l’altra da attivare solo nel caso in cui la valutazione preliminare riveli la presenza del rischio e le misure di correzione adottate si rivelino inefficaci.

La valutazione del rischio per gli operatori

Un documento più vecchio, ma ancora utile, per gli operatori che affrontano la valutazione del rischio si intitola “Lo stress in ambiente di lavoro. Linee guida per datori di lavoro e responsabili dei servizi di prevenzione”. Si tratta di un documento del 2002, elaborato dall’ex Ispesl (ora Inail) insieme all’Eu-Osha, che fornisce informazioni da conoscere per la prevenzione e la gestione del rischio stress.

Linee guida e normative regionali

Molte Regioni hanno fornito indicazioni, indirizzi e linee guida per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato con particolare riferimento a quanto indicato dalla Commissione consultiva permanente nel 2010. Non potendo citare tutte le normative regionali prodotte sul tema, ne ricordiamo, a titolo esemplificativo, due:

Regione Lombardia – Decreto n° 10611 del
15 novembre 2011 – Approvazione del documento Valutazione del rischio stress lavoro-correlato. Indicazioni generali esplicative sulla base degli atti normativi integrati;

Regione Campania – Legge regionale del
9 ottobre 2017 n° 29 – Norme per la tutela della salute psicologica nei luoghi di lavoro e per la prevenzione dei fenomeni del mobbing e del disagio lavorativo.

Un percorso metodologico per l’azienda

Una recente pubblicazione prodotta dall’Inail si intitola “La metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato. Manuale ad uso delle aziende in attuazione del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.”. Il documento presenta un vero e proprio percorso metodologico che permette al datore di lavoro, attraverso il coinvolgimento attivo di tutte le figure della prevenzione presenti in azienda, di gestire il rischio stress lavoro-correlato in maniera integrata e con l’utilizzo di strumenti validati.


* PuntoSicuro dal 1999 il primo quotidiano online sulla sicurezza


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