Rapporti di lavoro certificati anche in Emilia-Romagna

È stato siglato tra la Regione Emilia-Romagna e Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro il protocollo d’intesa per l’asseverazione di conformità dei rapporti di lavoro.

Firma Calderone-Bonaccini

Un ulteriore passo per diffondere la cultura della legalità nelle imprese. È l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato il 14 febbraio tra la Regione Emilia-Romagna e il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro sull’Asse.Co, l’asseverazione di conformità dei rapporti di lavoro, per divulgarne i vantaggi mediante l’avvio di una collaborazione sinergica tra i due enti, che possa favorire nuove prospettive di sviluppo e di crescita del territorio emiliano, anche attraverso un sistema volontario di verifica dei rapporti di lavoro avviati dalle aziende aderenti all’asseverazione.

Uno strumento strategico

L’Asse.Co si pone, infatti, come uno strumento strategico per il raggiungimento di queste finalità e, al tempo stesso, come un’importante leva per la nascita di nuove prassi nei rapporti di lavoro, la diffusione della legalità e della trasparenza dei processi di lavoro e lo sviluppo della concorrenza virtuosa tra le imprese.

Con questa iniziativa, la Regione e il Consiglio nazionale intendono promuovere e sostenere comportamenti etici all’interno delle aziende emiliane, potendo contare sull’asseverazione quale opportunità integrativa – e non sostitutiva – degli ordinari strumenti di controllo della regolarità contributiva e retributiva, previsti dalla normativa vigente. Inoltre, grazie all’Asse.Co, gli accessi ispettivi saranno orientati in via prioritaria verso le aziende non in possesso dell’asseverazione e, fermo restando la disciplina vigente in materia di responsabilità solidale, si potrà utilizzare l’asseverazione anche nell’ambito degli appalti privati, non solo per verificare la regolarità delle imprese, ma anche per applicare il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa.

Legalità e regolarità nei rapporti di lavoro

“La legalità e la regolarità sono due elementi imprescindibili quando parliamo dei rapporti di lavoro. La firma di questo protocollo va esattamente in questa direzione, andando ad affiancarsi ad altri strumenti normativi già presenti, irrobustendo quindi la cultura del rispetto delle norme”, ha dichiarato a margine della firma dell’accordo il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. “Mirare alla diffusione di una cultura aziendale della legalità e della regolarità dei rapporti di lavoro (in materia di contribuzione e retribuzione), anche a tutela dei rapporti fra imprese, rappresenta – attraverso questo protocollo – un ulteriore tassello che va nella direzione della certificazione della reputazione aziendale anche nel rispetto dei principi della responsabilità sociale d’impresa, per favorire il lavoro etico così come lo sviluppo dell’intero sistema imprenditoriale emiliano-romagnolo”, ha poi sottolineato.

“I Consulenti del Lavoro sono da sempre al fianco delle imprese sane per favorirne la crescita nel rispetto delle regole del mercato del lavoro”, ha sottolineato la Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine, Marina Calderone. “L’Asse.Co va proprio in questa direzione – ha aggiunto – nel momento in cui realizza un circuito virtuoso, teso a ribadire il contrasto a qualsiasi forma di abuso e irregolarità, e orienta in maniera più efficace i controlli ispettivi”.

La richiesta di asseverazione è libera e volontaria e può essere presentata da qualunque datore di lavoro – mediante la piattaforma telematica predisposta all’interno della “Scrivania Digitale” del sito www.consulentidellavoro.it – con l’aiuto di un Consulente del Lavoro asseveratore, scelto tra quelli iscritti nell’apposito elenco, tenuto dal Consiglio nazionale dell’Ordine. Sarà lui, infatti, a garantire la corretta e puntuale esecuzione della prestazione asseverativa convenuta.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.