Si è tenuta oggi, presso il Campus di Torino di Escp, la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2026-2027. Un momento di incontro tra la comunità accademica, le istituzioni e il mondo delle imprese per dare ufficialmente il via a un nuovo anno di formazione e confronto. Alla cerimonia hanno preso parte studenti, docenti, alumni, rappresentanti delle istituzioni e dell’imprenditoria, riuniti per celebrare l’identità internazionale di Escp e il ruolo dell’educazione manageriale nel preparare le nuove generazioni ad affrontare le trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali in corso.
Escp, una comunità internazionale
Quest’anno, il campus torinese accoglie circa 1.350 studenti provenienti da 80 Paesi, confermandosi come uno dei poli accademici più internazionali d’Italia e come un luogo in cui la dimensione europea e quella globale dell’esperienza formativa si incontrano quotidianamente.
La cerimonia, a seguito del benvenuto della Prof.ssa Alberta Di Giuli, Dean di Escp Torino, ha visto i saluti accademici del Prof. Francesco Profumo, Presidente di Escp Torino, e del Prof. Thomas Jeanjean, Executive President & Dean di Escp. Poi, gli interventi istituzionali di Anne-Marie Descôtes, Ambasciatrice di Francia in Italia, Andrea Tronzano, Assessore Regione Piemonte, Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino e della Città Metropolitana, Stéphane Fratacci, Chief Executive Officer della Paris Île-de-France Regional Chamber of Commerce and Industry, e Massimiliano Cipolletta, Presidente della Camera di commercio di Torino.
La presenza congiunta di istituzioni italiane e francesi riflette il carattere profondamente europeo del campus torinese e il suo radicamento nel territorio. Una dimensione internazionale che si costruisce attraverso relazioni sempre più strette con il sistema istituzionale, accademico e imprenditoriale piemontese e francese.
“Tomorrow’s Challenges, Today’s Choices”: le sfide del futuro
Cuore della mattinata è stata la tavola rotonda “Tomorrow’s Challenges, Today’s Choices”, dedicata alle principali sfide che la società sarà chiamata ad affrontare nel prossimo decennio e alle scelte strategiche che le imprese devono compiere per contribuire a costruire un futuro sostenibile e competitivo. Il confronto è stato moderato da due studentesse selezionate tra gli Student Ambassadors della scuola: Olivia Dumont, proveniente dalla Francia e attualmente iscritta al primo anno del Master in Management, e Elisabedi Suramelashvili, dalla Georgia, al terzo anno del Bachelor in Management. A confrontarsi con gli studenti sono stati
- Antonio Ciccolella, Senior Advisor to Earth Observation Programmes presso l’European Space Agency;
- Giovanni Di Stefano, Head of Advanced Robotics di Comau ed Escp Executive Mba Alumnus;
- Alice Iaia, Managing Director & Partner di Boston Consulting Group.
Energia, Intelligenza Artificiale, aerospazio e tecnologia si inseriscono in uno scenario in cui innovazione, competitività industriale e sostenibilità si intrecciano sempre più strettamente. La discussione ha offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con professionisti impegnati ogni giorno nella gestione di processi di trasformazione complessi, portando l’attenzione sulle scelte che organizzazioni e leader sono chiamati a compiere oggi per affrontare le sfide del futuro. Il titolo stesso della tavola rotonda sintetizza questa prospettiva: comprendere le trasformazioni in atto significa anche interrogarsi sulle decisioni da prendere nel presente, sulle competenze da sviluppare e sulla responsabilità di chi sarà chiamato a guidare organizzazioni e sistemi economici nei prossimi anni.
A seguire, Francesco Rattalino, Senior Executive Vice-President for Academic Affairs di Escp, ha tenuto l’Academic Address, prima delle conclusioni affidate ad Alberta Di Giuli, che ha chiuso ufficialmente la cerimonia.
Escp cresce sotto una nuova guida
L’inaugurazione dell’Anno Accademico 2026-2027 segna anche la prima Opening Ceremony di Escp a Torino sotto la guida di Thomas Jeanjean, Executive President & Dean della Business School dallo scorso agosto. Jeanjean guiderà Escp nell’attuazione del piano strategico “Bold & United”, con l’obiettivo di accompagnare lo sviluppo della Scuola e rafforzarne il modello europeo multi-campus nei prossimi anni.
In questo percorso, il campus di Torino rappresenta un punto di incontro privilegiato tra la dimensione internazionale di Escp e il tessuto economico e istituzionale del territorio. La presenza di studenti provenienti da circa 80 Paesi rende infatti la multiculturalità parte integrante dell’esperienza formativa. Prospettive, background e culture differenti diventano elementi quotidiani di confronto e strumenti per sviluppare una capacità di lettura più ampia e consapevole dei fenomeni economici. “Il ricco patrimonio culturale di Torino, la sua economia dinamica e la sua comunità eterogenea offrono ai nostri studenti il trampolino di lancio perfetto per realizzarsi, nel mondo degli affari e non solo”, afferma Jeanjean.
Con oltre 11.000 studenti e 6.000 manager formati ogni anno, nei sei campus europei di Berlino, Londra, Madrid, Parigi, Torino e Varsavia e nel branch campus di Dubai, Escp rappresenta oggi una delle istituzioni più internazionali dell’educazione manageriale.
L’Academic Year Opening Ceremony di Torino si inserisce così in una visione dell’educazione manageriale che va oltre la trasmissione di competenze tecniche. Preparare i leader di domani significa creare occasioni di confronto con istituzioni, imprese e professionisti, sviluppando la capacità di interpretare scenari complessi e di assumere decisioni responsabili in un mondo in continua trasformazione.

















