Fondazione Adecco ETS, fondazione d’impresa privata e operativa nata nel 2001, compie 25 anni di attività.
La Fondazione opera per garantire alle persone più vulnerabili la possibilità di mettere a frutto il proprio talento, promuovendo progetti in collaborazione con attori pubblici e privati per aumentare i livelli di occupabilità di persone in situazione di svantaggio. Persone detenute, rifugiate, con disabilità e autistiche, giovani a rischio esclusione sociale, donne disoccupate, sopravvissute alla violenza di genere e di tratta: negli ultimi 25 anni ha supportato oltre 11mila persone.
Il nuovo CdA di Fondazione Adecco
Il Consiglio di Amministrazione ha confermato le cariche apicali e definito gli assetti per il triennio 2026-2028:
- presidente: Severino Salvemini,
- vicepresidente: Nicola Pelà,
- presidente Onorario: Tiziano Treu,
- revisore dei conti: Cristian Novello.
Il Consiglio vede la partecipazione di Angelo Lo Vecchio, Roberto Pancaldi, Marina Salamon, Alessandra Santini, Luca Berta e Sergio Picarelli. E si arricchisce di due nuovi ingressi di straordinaria autorevolezza ed esclusività. Parliamo di Paola Boromei, Chief Organization Officer del Gruppo Il Sole 24 Ore, e Ilaria Capua, virologa e già membro della Camera dei deputati.
Direttrici di intervento per formazione e inclusione
L’azione della Fondazione Adecco si sviluppa lungo direttrici complementari:
- ercorsi di educazione al lavoro e accompagnamento all’inclusione professionale per le persone beneficiarie,
- programmi di DE&I per aziende,
- interventi di capacity building per le organizzazioni del Terzo Settore,
- supporto a enti erogativi nella progettazione di bandi per l’inclusione socio-lavorativa.
In questi 25 anni, diversità, equità, inclusione e pari opportunità sono diventati valori centrali per l’operato di ogni organizzazione. Un percorso che Fondazione Adecco accompagna oggi attraverso un portafoglio di progetti attivi su più fronti.
I progetti recenti di Fondazione Adecco
#RipartoDaMe, per le persone detenute. Realizzato con Fondazione Riva, alla sua terza edizione, il progetto prepara le persone detenute della Casa di reclusione di Milano Bollate al ritorno nel mondo del lavoro. Attraverso orientamento professionale, simulazioni di colloquio e lavoro sulla consapevolezza di sé, #RipartoDaMe ha accompagnato complessivamente 75 persone in un percorso di reinserimento sociale e lavorativo.
R.I.T.A., per donne in situazione di fragilità. Alla terza edizione e oggi finanziato da Fondazione De Agostini e Fondazione Azimut, il progetto rafforza l’occupabilità delle donne in condizioni di fragilità coniugando sviluppo delle competenze professionali, promozione del benessere personale e supporto peer-to-peer. Dal 2001 a oggi la Fondazione ha supportato più di 2.600 donne in condizioni di vulnerabilità.
D.O.T.S. (Donne. Orientamento. Training. Skills.), per sopravvissute alla violenza. Il progetto D.O.T.S. contribuisce alla lotta contro la violenza di genere puntando sull’autonomia economica delle donne. La seconda edizione, avviata nel 2024, accompagnerà entro fine 2026 almeno 40 donne con percorsi personalizzati di orientamento e sviluppo professionale, con il finanziamento del fondo filantropico Women for Women istituito presso Fondo Filantropico Italiano.
Partnership con UNHCR per persone rifugiate. Dal 2017 Fondazione Adecco è implementing partner dell’Agenzia ONU per i Rifugiati. Una delle evoluzioni più significative della collaborazione è stata il programma WEC (Welcome Empowering Connections: bridges to refugee’s job inclusion), che ha incluso percorsi di capacity building per operatori del Terzo Settore e un programma dedicato alle operatrici dei 25 Centri antiviolenza gestiti da Differenza Donna, rete di riferimento nazionale nella tutela dei diritti delle donne.

















