Futuro Presente: la formazione manageriale come infrastruttura del Paese al centro dell’evento organizzato da Fondirigenti il 29 gennaio.
Il Presidente Marco Bodini ha aperto i lavori illustrando una fase di crescita straordinaria per il Fondo. 40 milioni di euro di raccolta record nell’ultimo esercizio, con il finanziamento di oltre 2.800 piani formativi coinvolgendo circa 22.000 dirigenti in un aggiornamento continuo delle competenze.
Iniziative Strategiche 2024-2025: dall’analisi all’azione
All’analisi del contesto e delle competenze manageriali necessarie per governare i cambiamenti sono dedicate le Iniziative strategiche del Fondo.
Queste progettualità, promosse dai soci, Confindustria e Federmanager, e realizzate da università ed enti di ricerca, traducono i trend emergenti in modelli organizzativi replicabili. Sviluppati secondo il framework ESG, i progetti coprono ambiti cruciali: dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità, dal welfare aziendale alla resilienza delle filiere.
Gli strumenti generati (modelli modulari, piattaforme digitali, tool di autovalutazione) contribuiscono a definire il profilo di una figura evoluta di manager. Una figura capace di coniugare innovazione tecnologica e valorizzazione del capitale umano, facendo leva sulla formazione continua.
Il panel di “Futuro Presente”
Sui risultati degli studi si è dibattuto nel panel, moderato da Maria Cristina Origlia, con gli interventi di:
- Pierangelo Albini, Direttore Area Lavoro, Welfare e Capitale Umano di Confindustria, che ha sottolineato l’importanza della formazione continua nella creazione di valore per le imprese e per la competitività del sistema;
- Mario Cardoni, Direttore Generale di Federmanager, che ha sottolineato la capacità delle Iniziative Strategiche di intercettare bisogni reali delle imprese.
- Natale Forlani, Presidente Inapp e Massimo Temussi, Direttore Generale per le Politiche Attive del Lavoro, Ministero del Lavoro, che hanno inquadrato il valore della managerialità nelle politiche attive nazionali anche alla luce del confronto europeo ed internazionale.
Un dato Ocse ne ha evidenziato l’urgenza: il ciclo di vita delle competenze digitali è inferiore a tre anni. Come sottolineato dal Direttore Generale Massimo Sabatini, serve pertanto un approccio al lifelong learning misurabile e orientato alla qualità, che faccia perno sui Fondi interprofessionali per la loro capacità di partnership con imprese e dirigenti.
I Premi Giuseppe Taliercio
L’impegno del Fondo verso l’eccellenza ha trovato sintesi nel conferimento dei Premi di laurea a Pietro Campana, Elisa Fasoli e Benedetta Zanotti. Giovani ricercatori i cui studi su trasformazione digitale, leadership sostenibile e attrazione dei talenti tracciano i sentieri della managerialità di domani.
Tutte le informazioni e gli atti dell’evento sulla landing page dedicata di Fondirigenti.















