Sicurezza e prevenzione nel terziario

A Roma, presso l’Auditorium dell’Inail, sono state presentate le nuove norme tecniche Uni 11857-1 e Uni 11857-2 promosse da Sistema Impresa con il supporto dell’Ebiten

nuove norme tecniche Uni alle Pmi del terziario

di Cleopatra Gatti |

Un importante convegno sulle prassi più innovative e virtuose in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro si è svolto a Roma, presso l’Auditorium Inail, a fine ottobre.

La confederazione datoriale Sistema Impresa e Uni, l’Ente Italiano di Normazione, hanno presentato due norme tecniche strategiche nell’ambito dell’adozione dei Modelli di Organizzazione e Gestione della salute e sicurezza sul lavoro (Mog-Ssl) da parte delle aziende del terziario. I due documenti entrano a far parte di un pacchetto di regole applicabili a diversi ambiti: costruzioni edili, aziende dei servizi pubblici locali, agenzie di viaggio, aziende dei servizi di pulizia e disinfestazione, società di formazione e consulenza, aziende dei servizi di investigazione privata e di informazione commerciale.

Un clima di lavoro sicuro e sano

A fare gli onori di casa il presidente Inail, Franco Bettoni: “Il convegno voluto da Sistema Imprese e Uni insieme a Inail, è importante per promuovere quella cultura della sicurezza a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori in tutti i settori. In merito all’asseverazione, Inail se ne occupa insieme a Uni e ai comitati paritetici dal 2001. Pertanto, lavoriamo tutti insieme mettendo al centro la cultura della prevenzione a tutela delle aziende, dei lavoratori e delle lavoratrici. Inail ci sarà sempre in questo percorso”.

Subito dopo ha preso la parola Berlino Tazza, presidente della confederazione nazionale Sistema Impresa: “Sistema Impresa e Uni, presso l’auditorium dell’Inail, presentano due importanti norme tecniche in ambito salute e sicurezza sul lavoro. Si tratta di norme tecniche che danno linee guida per l’asseverazione da parte degli organismi paritetici dei Mog che vengono applicati e attuati in azienda. Come Sistema Impresa ci siamo impegnati molto sul sistema dei Mog, in quanto lo riteniamo essere un presidio di grande sicurezza negli ambienti di lavoro. Con i Mog nella piccola e micro impresa Sistema Impresa ritiene di creare quel clima di lavoro sicuro e sano che potrebbe nel tempo dare effetti positivi in termini di infortuni, che dovrebbero diminuire, e prevenire malattie professionali. Sistema Impresa è in campo con progettualità coraggiose e siamo attivi anche con i nostri organismi bilaterali, Ebiten e il fondo paritetico Formazienda, per fornire alle aziende tutto il supporto possibile”.

Ha sottolineato Ruggero Lensi, direttore generale Uni: “Con la giornata di oggi si presentano le nuove norme tecniche sull’asseverazione. Si tratta di un obiettivo importante, a cui abbiamo lavorato per molti anni. Uni è a disposizione delle imprese, delle rappresentanze e dei lavoratori affinché si possano dare degli strumenti condivisi e utili: l’obiettivo finale per tutti è la prevenzione e far calare il numero degli incidenti sul lavoro”.

Asseverazione e norme

Le norme promosse da Sistema Impresa col supporto dell’Ebiten sono la Uni 11857-1 e la Uni 11857-2. La prima si riferisce alle modalità di asseverazione dei Mog-Ssl nelle agenzie di viaggio, nei servizi di pulizia e disinfestazione, nelle società di formazione, consulenza, servizi al lavoro, nei servizi di investigazione privata e di informazione commerciale. La seconda definisce i requisiti di conoscenza, abilità autonomia e responsabilità delle figure professionali coinvolte nel processo di asseverazione.

L’asseverazione è rilasciata dagli organismi paritetici costituiti dalle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori più rappresentative a livello nazionale nel settore di riferimento e deve rispondere ai principi di linearità, oggettività, indipendenza, terzietà. La pubblicazione delle norme tecniche rappresenta l’esito della collaborazione che ha visto lavorare all’interno della Commissione sicurezza dell’Uni, presieduta da Inail, Ebiten, Federpol, Aifos, Formedil e Fondazione Rubes Triva.

Tra le organizzazioni presenti al convegno il fondo interprofessionale Formazienda, che ha sempre valorizzato la leva della formazione continua per diffondere i Mog tra le aziende promuovendo avvisi mirati di finanziamento. Le norme forniscono uno strumento prezioso per il riconoscimento dell’efficacia esimente dalla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, valorizzano il protagonismo degli organismi paritetici, individuano criteri di priorità nella programmazione della vigilanza e stabiliscono premialità nella determinazione degli oneri assicurativi da parte dell’Inail migliorando la prevenzione.

Il convegno era suddiviso in due sessioni: un confronto istituzionale legato alle novità legislative e una sessione più tecnica, legata ai documenti tecnici pubblicati e alle esperienze maturate nell’ambito dell’asseverazione. Dopo i saluti istituzionali, alla prima sessione dal titolo “La cultura della sicurezza in evoluzione: l’importanza dei MOG-SSL e dell’asseverazione da parte degli Organismi Paritetici”, hanno partecipato Ester Rotoli, responsabile direzione centrale prevenzione di Inail; Ruggero Lensi, direttore generale di Uni; Berlino Tazza, presidente di Sistema Impresa; Bruno Giordano, direttore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro; Elena Rovera, presidente di Formedil; Angelo Curcio, presidente della Fondazione Rubes Triva; Paolo Pascucci dell’Università di Urbino – Osservatorio Olympus.

Nella seconda sessione “Attività di normazione a supporto dell’operato degli Organismi Paritetici del controllo sociale sulla sicurezza sul lavoro” sono intervenuti Fabrizio Benedetti e Antonio Terracina di Inail; Matteo Pariscenti, direttore di Ebiten; Stefano Macale, direttore di Formedil; Giuseppe Murazzi, direttore Fondazione Rubes Triva; Francesco Naviglio, segretario generale Aifos; Luciano Tommaso Ponzi, presidente Federpol; Annalisa Lama dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Formazione e bilateralità per il terziario

Per quanto riguarda Formazienda, il fondo interprofessionale istituito da Sistema Impresa e Confsal, il presidente Andrea Bignami, ha osservato: “Il ruolo della formazione per la sicurezza e la prevenzione degli infortuni sul lavoro è fondamentale. Il Fondo Formazienda, nell’ambito di attività espressione di Sistema Impresa, ha una particolare attenzione per la formazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, e nell’ambito della propria attività complessiva ha finanziato dal 2008 ad oggi oltre 205milioni di euro di formazione con una particolare attenzione su queste tematiche che noi riteniamo molto rilevanti”.

Fondamentale anche il contributo dell’ente bilaterale. “Il ruolo dell’Ebiten” ha dichiarato Domenico Orabona, presidente nazionale Ebiten “è quello che qualsiasi ente bilaterale dovrebbe avere in relazione alla diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro. I Mog sono un punto di arrivo importantissimo perché significa mettere a sistema una serie di procedure per garantire la sicurezza sia dell’azienda che dei lavoratori. Per il piccolo imprenditore non deve essere oneroso adeguarsi ai sistemi di certificazione e ai modelli organizzativi, ma si devono comunque portare avanti questi modelli perché sono fondamentali per la sicurezza dei lavoratori”.

“I Modelli Organizzativi di Gestione sono modelli efficaci ed efficienti ai fine della tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro. A distanza di qualche anno dalla loro applicazione, riteniamo che siano ancora adeguati: vanno sicuramente migliorati, con la formazione continua e le nuove tecnologie. Attraverso questa innovazione legata all’evoluzione produttiva e tecnologica troviamo anche l’adattamento e la modernità dei Modelli Organizzativi”, ha spiegato Giuseppe Murazzi, direttore generale Fondazione Rubes Triva.

Infine, Francesco Naviglio, segretario generale Aifos, ha rimarcato: “Il nostro ruolo nell’ambito dell’Uni e dei tavoli tecnici che gestiscono la realizzazione di queste norme tecniche è sempre quello di avere un occhio alla sicurezza sul lavoro. La nostra presenza tende a sottolineare e a fare sempre maggiore attenzione nei luoghi di lavoro, e quindi le norme tecniche e le prassi di riferimento servono sempre più a migliorare all’interno delle aziende e anche degli stakeholder delle aziende la sensibilità sulla sicurezza sul lavoro”.

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