Il lavoro secondo Ancal

Organizzato da Ancal, il Forum Lavoro ha visto la presenza dei commercialisti che operano nell’area lavoro e ha rappresentato l’occasione per il rilancio dell’associazione in Calabria.

conferenza

a cura di Greta Gironi |

Si è svolto a Isola Capo Rizzuto, uno dei luoghi più suggestivi della Calabria, a fine Settembre, il Convegno promosso da Ancal (associazione nazionale Commercialisti area lavoro), in collaborazione con l’Ordine dei Commercialisti di Crotone (il presidente Luigi Domenico Arcuri ha aperto i lavori) e con il Sole 24 Ore, dedicato ai problemi dell’esternalizzazione delle attività e dei lavoratori.

In tale occasione è stata anche rilanciata Ancal Calabria, con una nuova segreteria tutta al femminile: Santina Sammarco come segretario regionale, Assunta Greco come segretario amministrativo, Elena Fazio come tesoriere. In una regione dove il lavoro è una piaga sociale, Ancal Calabria vuole dare un segnale di aggregazione, di forza, di unione e di identità per la categoria dei commercialisti calabresi.

Il forum lavoro di Ancal

Di rilievo le personalità invitate al Forum Lavoro, moderato da Saverio Fossati de Il Sole 24 Ore. Un tavolo tutto tecnico nella prima giornata di lavori avente per tema:  “Esternalizzazione  delle  attività  e dei lavoratori: opportunità e vincoli” Elbano De Nuccio, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Bari, ha ribadito l’importanza del ruolo del professionista quale protagonista specializzato e qualificato nella consulenza del lavoro, rilanciando così l’importanza del capitale umano quale risorsa primaria nell’economia del Paese.

Vincenzo Amaddeo, vice direttore vicario Inail Calabria, ha ricordato la centralità del tema della legalità e della prevenzione, e la necessità di formare i giovani, adulti già consapevoli dell’importanza del lavoro regolare, esercitato dignitosamente nella legalità. Diego De Felice, direttore di Inps Calabria, ha ricordato invece come il processo di esternalizzazione sia stato usato dalle imprese per ridurre i costi fissi e non per modernizzare le aziende.

Centrali gli interventi di Maria Magri di Confindustria circa la sperimentazione della Banca dati degli appalti, di Donatella Traversa di Inps Calabria ancora sull’esternalizzazione, di Giuseppe Platania dell’Inl che ha puntato il dito sul problema della contrattazione non rappresentativa e su un uso distorto del welfare aziendale, di Pierpaolo Bombardieri di Uil, su costo del lavoro e competitività.

Numerosi interventi al convegno

La giornata è proseguita con l’intervento del segretario generale di Ancal Giampiero  Gogliettino, che ha proseguito il dibattito sull’introduzione del salario minimo, ribadendo come il salario non possa essere uguale per tutti ma debba essere il riflesso del patrimonio culturale della persona quale risorsa economica per l’azienda.

Ha chiuso i lavori l’ex Ministro del Lavoro Cesare Damiano, presidente dell’Associazione Lavoro e Welfare, che ha affermato la necessità di ripensare al modello di capitalismo, rileggendo la storia economica italiana dal dopo guerra ad oggi e sottolineando come l’economia reale e manufatturiera sia l’unica chiave vincente per il ritorno alla crescita, al lavoro, alla tutela dei diritti e al rafforzamento dello Stato sociale modernizzato dall’evoluzione dell’economia digitale e globale. La seconda giornata dal titolo “Commercialisti e politica: opportunità di dialogo” è stata invece dedicata a una tavola rotonda di confronto tra i politici e commercialisti.

I rappresentanti di Ancal Calabria in occasione del Forum Lavoro

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