Il panorama del lavoro tech mondiale sta vivendo una trasformazione significativa.
Uno studio condotto da Brendon Bernard per Indeed rivela che, mentre le economie avanzate affrontano un significativo “congelamento” delle assunzioni, i mercati emergenti resistono. Anzi, si stanno affermando come il nuovo epicentro della crescita del lavoro tech a livello globale. I dati aggiornati a ottobre 2025 mostrano infatti una netta divergenza: le offerte di lavoro tecnologico nei mercati emergenti (EMEs) si attestano in media su un sorprendente 47% al di sopra dei livelli pre-pandemia (febbraio 2020). Questo dato contrasta fortemente con il calo sostanziale registrato negli Stati Uniti, dove le offerte sono diminuite del 35%. E nella maggior parte delle altre economie avanzate, come Regno Unito, Francia, Germania, Canada. Anche in Italia si osserva un trend negativo.
Lavoro tech: la crescita si sposta a Est e Sud
La resilienza dei mercati emergenti ha portato a un cambiamento geografico cruciale. La loro quota nelle offerte globali di lavoro tech è quasi raddoppiata, passando dal 16% di inizio 2020 al 28% a metà 2025. L’India è il motore principale, contribuendo a circa tre quarti delle offerte totali di lavoro tech nei mercati emergenti monitorati. Anche Messico e Filippine, rispettivamente al secondo e terzo posto per volume di offerte tech tra gli EME, e alcune nazioni del Medio Oriente, hanno registrato un’espansione rapida e significativa.
Raffreddamento globale con resistenze locali
Tra il 2020 e l’inizio del 2022 la domanda di personale tech è esplosa a livello quasi globale. Raddoppiando le offerte di lavoro sia nelle economie avanzate che in quelle emergenti. Le tendenze hanno poi iniziato a divergere drasticamente. Negli Stati Uniti e nella maggior parte delle altre economie avanzate il mercato è crollato bruscamente a metà del 2022.
Invece, nei mercati emergenti il numero di annunci si è stabilizzato prima di iniziare un sempre più graduale raffreddamento a partire dal 2023. Questi segnali, in concomitanza con il calo di Nord America ed Europa, suggeriscono che molti dei fattori che incidono sulla domanda di lavoro tech nelle economie avanzate stanno influenzando il resto del mondo. Tuttavia, la capacità di questi mercati di mantenersi al di sopra dei livelli pre-pandemia evidenzia forza strutturale e crescente attrattività.
Lavoro tech e outsourcing
Altra osservazione interessante riguarda il ruolo dell’outsourcing. Sebbene possa contribuire, seppur in misura marginale, non è il driver principale di questo spostamento. Le tendenze generali delle offerte di lavoro per specifici ruoli tech (es. ingegneri AI/ML sono in crescita ovunque, mentre i developer tradizionali mostrano debolezza) indicano piuttosto un allineamento a livello mondiale. Le tipologie di ruoli tech in crescita o in declino mostrano infatti schemi analoghi in tutte le regioni.















