Un’occasione per conoscere e premiare le best practice nella formazione professionale e per creare sinergie tra i partner pubblici e privati che operano per la valorizzazione delle competenze nella grande rete dei paesi Ue.
Questa è la Vet Week (acronimo di Vocational, Education and Training), lanciata dalla Commissione europea nel 2016 per raccogliere le iniziative degli Stati membri in tema di formazione, certificazione delle competenze e ingresso nel mondo del lavoro. Tutto secondo il filo conduttore della “vocation”: permettere alle persone di esprimere il proprio potenziale nel giusto ambito lavorativo.
Come è andata la Vet Week in Italia?
Il nostro Paese vanta un ruolo attivo grazie a Enaip Net, network per la formazione professionale e capofila dell’evento come National Contact Point italiano. Giorgio Sbrissa, presidente di Enaip Net, Forma Veneto ed Evta (European Vocational Training Association) ci racconta l’edizione 2022 e le sfide italiane del momento. “Il nostro impegno è sempre più strategico”, spiega. “Mancano lavoratori e il calo demografico è un dato di fatto: bisogna fare di più per essere competitivi e inclusivi, in termini di capitale umano e competenze, rispetto ad altri continenti. L’obiettivo della Vet Week europea è far conoscere le opportunità dell’Ifp ai giovani, ma anche agli adulti che necessitano di upskilling e reskilling, affinché possa diventare una scelta libera e consapevole per il proprio futuro professionale”.
Creare valore (in Europa e per l’Europa) competitività economica e inclusione sociale, con la massima attenzione anche all’inserimento lavorativo dei migranti, una sfida che, se ben affrontata, può generare nuovi lavoratori regolari e preparati. Ecco i messaggi chiave dell’iniziativa, declinata secondo le linee di sviluppo Ue della sostenibilità e della digitalizzazione. “Normalmente le attività della Vet Week si svolgono nel Paese del semestre di presidenza”, aggiunge Brissa, “ma il covid ci ha costretto a ridimensionare le attività in presenza. Siamo comunque riusciti a raccogliere, in questa edizione digitale, dei progetti importanti. Coinvolgendo enti e grandi aziende che hanno portato esperienze positive. L’evento ha suscitato un notevole interesse tra gli operatori della formazione professionale, mi auguro di instaurare presto nuovi legami con le imprese che oggi faticano a trovare i talenti”.

















