“Nel nostro Paese il 15,2% dei giovani tra i 15 e i 29 anni rientra ancora nella categoria dei Neet. Un dato in leggera flessione rispetto al 16,1% del 2023 ma ancora superiore alla media europea dell’11%. L’obiettivo Ue di scendere sotto il 9% entro il 2030 richiede un’accelerazione concreta attraverso interventi strutturati, sinergici e capaci di generare impatto nel tempo”.
Con queste parole Ilaria Nembro, Head of Group Marketing and Communication del Gruppo Tesya, commenta il lancio della seconda edizione di “Back to Your Future”, iniziativa che il fornitore di servizi e soluzioni integrate B2B, attivo in ambiti che spaziano dalle costruzioni alla transizione energetica, fino all’asset management e all’intralogistica automatizzata, organizza in sinergia con il Centro Italiano per l’Apprendimento Permanente e rivolge a giovani dai 16 ai 35 anni.
La prima edizione dell’iniziativa ha visto oltre tremila ore di formazione in cinque Paesi europei (Italia, Spagna, Portogallo, Croazia e Slovenia), più di 700 sessioni strutturate tra coaching individuale e di gruppo, mentoring e hackathon, 90 giovani accompagnati in un percorso di crescita e circa 100 volontari del Gruppo Tesya coinvolti attivamente.
Un’iniziativa con obiettivi nobili
“Tesya vuole essere parte di un cambiamento culturale che ridefinisce il ruolo dell’impresa come generatore di valore sociale. Mettendo a sistema competenze, tempo e responsabilità in un progetto cross-nazionale e interculturale, pur mantenendo coerenza valoriale”, aggiunge Nembro.
Eleonora Perotti, Ceo e presidente del Centro Italiano per l’Apprendimento Permanente, aggiunge che “il Ciape crede fermamente nell’impatto di lungo periodo che percorsi strutturati di coaching e mentoring generano. Non solo sui giovani coinvolti, ma anche sui volontari aziendali che scelgono di mettersi in gioco. Queste iniziative lasciano un’impronta significativa nella vita di molti ragazzi e ragazze e contribuiscono a costruire un modello di collaborazione tra impresa e società in grado di generare valore duraturo”.
Come funziona Back to Your Future
Il progetto Back to Your Future si articola in tre fasi, per un percorso formativo coerente e strutturato. La prima si è svolta a Madrid a metà gennaio 2026. In questa fase sono stati identificati i dettagli operativi dei programmi e dei calendari formativi con i referenti delle aziende del Gruppo Tesya e le associazioni no profit. La seconda, anch’essa terminata, è la formazione dei volontari del Gruppo nei Paesi coinvolti.
La terza, in via di conclusione, è dedicata al volontariato attivo. I volontari, formati nel ruolo di coach e mentor, affiancano i partecipanti nei laboratori dedicati allo sviluppo delle life skill. Contribuendo a rafforzarne motivazione, consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità. I partecipanti hanno anche l’opportunità di visitare le sedi Tesya nei diversi Paesi e aderire a un hackathon per lo sviluppo di idee innovative di prodotto o servizio. Così come per la prima edizione, viene adottato un approccio di Design Thinking, guidando i giovani nell’analisi dei principali megatrend, nell’applicazione di metodologie basate sull’empatia e sulla definizione delle personas.
I buoni effetti del volontariato d’impresa
Un sondaggio interno condotto tra i volontari Tesya che hanno partecipato alla prima edizione dell’iniziativa ha evidenziato come quest’ultima abbia rafforzato le capacità relazionali e di leadership. L’84,7% del campione ha dichiarato di aver acquisito nuove skill relazionali – tra cui empatia, ascolto e capacità comunicative – mentre il 91,5% consiglierebbe l’esperienza a un collega. Il programma ha contribuito, inoltre, a rafforzare il senso di appartenenza, a stimolare nuove relazioni tra colleghi e a rendere più evidenti i valori aziendali di attenzione, responsabilità e sviluppo.

















