Wellbeing nell’era dello Smart Working: cosa dobbiamo conoscere?

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Negli ultimi anni, il mercato dei programmi di salute incentrati sul benessere dei dipendenti è cresciuto in modo significativo, con un valore previsto di 99,36 miliardi di dollari entro il 2027. Oggi, i CEO stanno implementando sempre più iniziative di benessere per prendersi cura della salute fisica e mentale dei i loro dipendenti – questo consente di aumentare la produttività ed evitare perdite finanziarie.

Dopo la pandemia, con il sopraggiungere dello smart working, della digitalizzazione e della globalizzazione, il mondo del lavoro è cambiato e la necessaria riduzione dei tempi di reazione e di adattamento alle richieste del mercato inducono a modificazioni nell’organizzazione interna più di sempre.

I modelli aziendali quindi necessitano di una revisione che abbia effetti sul lavoratore che deve essere sempre più dinamico e in forma, competente, collaborativo, veloce, flessibile e resiliente.

Adattare gli strumenti di Smart Working

Per discutere di queste tematiche nasce l’evento Wellbeing nell’era dello Smart Working, organizzato da RS Italia, impresa innovativa italiana del settore life sciences specializzata in Wellbeing, con sede a Castenaso (BO), in programma per venerdì 26 novembre a partire dalle ore 14:30.

L’obiettivo principale del workshop è mettere a conoscenza degli ospiti gli strumenti e i format più efficaci e moderni per il coinvolgimento e la motivazione delle persone operanti in un’organizzazione.

Tra i temi trattati:

  • Best practice, impatto positivo sul benessere, clima e la produttività aziendale
  • Strategie di impresa e confronto tra gli HR Manager
  • Esigenze lato dipendente: wellbeing, digitale, smart worching e globalizzazione
  • Modelli di Wellbeing aziendali di riferimento
  • Soluzioni applicative
  • E altro ancora…

Diversi e di rilievo i relatori

Alessandro Chiesa (HR manager Ferrari), Gianmaurizio Cazzarolli (site manager Tetra Pak), Marco Verga (direttore sviluppo e organizzazione Aeroporto di Bologna), Alberto Apollo (Resp. Pianificazione organici, selezione e compensation&benefit Gruppo HERA), Mariagrazia Bonzagni (Dir. Area Prog. Controlli e Statistica Comune di Bologna), Mauro Prestopino (Global HR Director Whoolrich), Filippo Poletti (DIGITAL COMMUNICATIONS MANAGER Fiera Milano Media), Mauro Dotta (FORMATORE HR RS Italia e Coach ICF Italia), Bruno Conte (CEO E MANAGER NEW TECH CONSULTING), Federico Izzo (CEO E FOUNDER H-Cube), Francesca Rizzi (CEO E FOUNDER Jointly Welfare Condiviso), Terenzio Traisci (Psicologo e Formatore. TEDx Speaker). Ci sarà naturalmente anche il CEO e founder di RS Italia, Nicola D’Adamo (promotore dell’evento) e la conduzione è affidata a Giorgia Tisselli, giornalista Mediaset.

Il principio fondamentale del Wellbeing – afferma Nicola D’Adamoè mantenere un equilibrio tra benessere fisico, emotivo e finanziario, oltre a creare un atteggiamento consapevole dei dipendenti nei confronti della propria salute. Il dipendente dell’azienda non solo diventa un “consumatore” dei servizi forniti nell’ambito del pacchetto sociale, ma impara anche a “essere in salute” con l’aiuto del datore di lavoro. Benessere, quindi, ma anche prestare particolare attenzione alle misure preventive, che si tratti di smettere di fumare o di partecipare a maratone. Se vuoi coinvolgere un’organizzazione allora valorizza le persone e lasciagli un ricordo magico – conclude D’Adamo.

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