In un contesto segnato da crisi multiple e trasformazioni accelerate, il libro di Andrea Battistoni propone una nuova chiave di lettura per interpretare il presente nelle politiche pubbliche: l’Eta Beta.
Non una fase compiuta, ma un tempo intermedio, aperto, in cui società e istituzioni sono chiamate a sperimentare, innovare e ridefinire strumenti e priorità. È in questa dimensione fluida che l’autore individua le possibilità di rigenerazione delle politiche pubbliche. Battistoni costruisce un’analisi che intreccia teoria e pratica, mettendo al centro la governance partecipativa e la persona.
Eta Beta come opportunità di crescita collettiva
La partecipazione non è solo un principio ideale, ma un metodo concreto per affrontare la complessità, capace di attivare energie diffuse e favorire decisioni più inclusive. In parallelo, le nuove tecnologie vengono lette non come fine, ma come leva per migliorare l’efficacia dell’azione pubblica, rafforzando trasparenza, accessibilità e impatto. Tra i temi principali emergono la transizione digitale, la sostenibilità sociale ed economica e il futuro del welfare. In particolare, l’autore insiste sul concetto di “sicurezza endogena”: una capacità dei sistemi sociali di generare protezione e resilienza dall’interno, attraverso coesione, fiducia e responsabilità condivisa.
Il cambiamento, quindi, non è subito, ma governato, trasformando le fragilità in opportunità di crescita collettiva. L’opera si distingue per l’approccio interdisciplinare, che dialoga con le scienze sociali, la pianificazione territoriale e l’innovazione tecnologica. Ne deriva una visione articolata e concreta, arricchita da esempi e proposte operative, pensata per decisori pubblici, studiosi e cittadini consapevoli.
Perché leggerlo
La “Eta Beta” delineata da Battistoni invita a ripensare il ruolo delle politiche pubbliche: non come meri strumenti di gestione, ma come motori di sviluppo inclusivo, sostenibile e orientato al benessere condiviso.
Chi l’ha scritto
Andrea Battistoni, architetto e dottore di ricerca in geostoria e geografia, ha lavorato come libero professionista e docente all’Università di Trieste prima di dedicarsi al servizio pubblico. Ha ricoperto ruoli presso Presidenza del Consiglio, Cnel e Ministero del Lavoro, occupandosi di rigenerazione urbana, inclusione e Pnrr. Vicepresidente di “Benessere Italia” e portavoce Inapp, opera anche in Friuli-Venezia Giulia su progetti territoriali ed europei, con una visione politica centrata su sostenibilità e benessere. Recentemente è stato nominato componente del Comitato tecnico-scientifico per la definizione di una strategia sull’utilizzo dell’AI in ambito lavorativo, dell’Osservatorio istituito dal Ministero del Lavoro.
Titolo L’alba di una nuova normalità
Autore Andrea Battistoni
Editore La Bussola, 2025
Argomento Politiche pubbliche
















