Secondo la Salary Guide 2026 di Hays Italia, il 49% delle aziende punta a migliorare le competenze dei dipendenti affinché possano continuare a svolgere il proprio ruolo, attraverso percorsi di upskilling, mentre il 14% investe nella loro riqualificazione verso ruoli differenti, tramite attività di reskilling. Solo il 17%, invece, prevede di assumere nuovi talenti per colmare il divario di competenze.
Cresce la richiesta di profili trasversali
L’evoluzione delle esigenze aziendali sta modificando anche le caratteristiche dei profili più ricercati. Le organizzazioni si orientano sempre più verso professionisti “T-shaped”, ovvero capaci di combinare una specializzazione tecnica approfondita con competenze trasversali quali comunicazione, collaborazione tra reparti, adattabilità e gestione del cambiamento.
“In un mercato in cui reperire all’esterno le competenze necessarie è sempre più complesso, investire sulle persone già presenti in azienda diventa una scelta strategica. Le organizzazioni non cercano più soltanto competenze verticali, ma professionisti capaci di integrare una solida specializzazione tecnica con abilità trasversali, capacità di apprendimento e collaborazione tra funzioni diverse. Sviluppare e aggiornare queste competenze permette non solo di colmare gli skill gap, ma anche di accompagnare l’evoluzione dell’organizzazione e preservarne la competitività nel lungo periodo”, dichiara Alessio Campi, People & Culture Director di Hays Italia.
La crescita dei propri dipendenti è la principale risposta
In un mercato in cui trovare all’esterno i profili necessari è sempre più complesso, lo sviluppo delle persone già presenti in azienda consente di rispondere alle esigenze organizzative, sostenere l’innovazione e preservare la competitività nel lungo periodo. Tra le iniziative più diffuse figurano il finanziamento di corsi esterni, certificazioni o percorsi di laurea, indicato dal 56% delle organizzazioni. Seguono le sessioni di formazione e i workshop interni, scelti dal 33%, e l’accesso a piattaforme di apprendimento online, previsto dal 26%. Le opportunità di apprendimento incidono anche sulle aspettative dei professionisti. Il 44% le considera tra i fattori più importanti per la propria crescita, mentre il 43% dichiara di possedere competenze utili che devono però essere aggiornate o ampliate periodicamente.
La formazione aiuta anche ad attrarre e fidelizzare i talenti
Offrire percorsi di sviluppo chiari e accessibili può rafforzare la capacità delle aziende di attrarre nuove persone e fidelizzare quelle già presenti. La crescente attenzione verso le competenze sta inoltre favorendo modelli di carriera e retribuzione basati su capacità concrete e misurabili. Questo approccio, noto come skills-based pay, consente di riconoscere economicamente l’acquisizione di nuove competenze e di valorizzare i professionisti in possesso delle capacità più strategiche per l’organizzazione.

















