Produzioni Ininterrotte, festival di letteratura del lavoro, torna al villaggio operaio Unesco di Crespi d’Adda, in provincia di Bergamo, luogo simbolo della cultura del lavoro e tra le destinazioni di turismo industriale più significative del Paese.
L’Associazione Crespi d’Adda propone tra l’11 ottobre e il 6 dicembre 2026 un nuovo calendario di incontri gratuiti per esplorare il lavoro come forza creativa che modella società e immaginari. Un percorso che trova nel borgo nato attorno al cotonificio nel 1876, voluto da Benigno Crespi, il suo scenario ideale. Produzioni Ininterrotte nasce dall’idea di un mondo in continuo movimento, dove i cambiamenti ridisegnano territori, vite e comunità. Se il lavoro è ciò che spesso più profondamente ci definisce, il festival lo racconta attraverso letteratura, arte, visite guidate.
Il programma di Produzioni Ininterrotte
L’edizione 2026 di Produzioni Ininterrotte mette al centro il “passato, presente e futuro dell’etica del lavoro”, esplorando le grandi trasformazioni che negli ultimi anni hanno ridisegnato il mondo produttivo tra accelerazione tecnologica, innovazione industriale e centralità della persona.
Il programma attraversa temi cruciali per comprendere il lavoro oggi:
- salute e sicurezza,
- cultura d’impresa,
- dignità professionale e lotta al caporalato,
- competenze e inclusione,
- valore e dolore del lavoro,
- memoria e identità collettiva.
Un percorso multidisciplinare che intreccia letteratura, arte, architettura, storia sociale, tecnologia, filosofia e performance partecipative per raccontare come il lavoro continui a modellare società, immaginari e futuro.
Rientrano nella programmazione anche tour letterari, visite guidate dalle pagine di romanzi di scrittori come Elena Liguori, Alessandra Selmi, Denis Pianetti, Andrea Sangiovanni, Achille Rastelli, Fabio Paravisi. Oltre Crespi d’Adda i tour letterari si svolgono a Bergamo, Dalmine, Ponte San Pietro e Cornello dei Tasso. Fanno parte di Produzioni Ininterrotte anche laboratori didattici e una caccia al tesoro letteraria, dedicati a bambini e famiglie.
Gli ospiti dell’edizione 2026
Tra i tanti ospiti, si segnala la partecipazione di:
- Maurizio Maggiani, autore di primo piano della narrativa italiana contemporanea;
- Romeo Orlandi, economista, sinologo, saggista, figura di riferimento negli studi sull’Asia, di rilevanza nazionale;
- Marco Verna ed Enrico Galasso che raccontano storie di passione, tradizione e innovazione di due brand centenari: l’Amaro Lucano e la Birra Peroni;
- Andrea Mastrovito, l’artista bergamasco che con l’opera “Agnus Dei” ha recentemente completato la torre più alta della Sagrada Familia.
“Dopo i successi delle precedenti edizioni, ritorna Produzioni Ininterrotte per evidenziare l’importanza di discutere di lavoro etico e sostenibile. Molti recenti avvenimenti manifestano che la cultura della legalità, la sicurezza sul lavoro e il rispetto dei diritti sono, per alcuni lavoratori, un orizzonte ancora troppo lontano da raggiungere e che questo interessi soltanto a pochi. Noi non ci voltiamo dall’altra parte e crediamo che sia necessario sensibilizzare politici, imprenditori e istituzioni ad agire presto e bene a tutela dei soggetti più deboli che non hanno modo di difendersi da soli. E a diffondere una cultura del lavoro orientata alle sfide che il futuro ci pone davanti agli occhi”, commenta Giorgio Ravasio, ideatore e direttore dell’iniziativa.

















