Perché parlare di anima mediterranea nella guida delle aziende e dei team? Un mondo che si muove in fretta chiede altro rispetto alla leadership tradizionale.
Non un leader che comanda dall’alto, ma una guida che accompagna e apre strade. Una guida che intreccia ragione e sensibilità, competenza e ascolto; che mette al centro non solo i risultati, ma il senso, i legami, un futuro condiviso. Anima mediterranea parte da qui: dal desiderio di guardare alla leadership con occhi diversi, quelli del Mediterraneo. Non semplice categoria storica o geopolitica, ma radice viva e matrice culturale plurale, capace di trasformare la diversità in ricchezza e la bellezza in forza generativa.
Anima mediterranea nella leadership
“È una distinzione cruciale. Il leader è spesso un costrutto retorico, una proiezione collettiva. La guida è una presenza reale. Vive dentro i contesti, ne sente le tensioni. Sa quando tacere. Sa quando fermarsi. Sa che ogni decisione ha un peso ecologico, simbolico, umano. La guida non pianifica soltanto: discerne. Non impone: accompagna. Non controlla: si prende cura”. Antonio Spadaro
Chi l’ha scritto
Andrea Granelli, appassionato di leadership, sviluppo del talento e innovazione, si occupa spesso dei rapporti fra nuove tecnologie e scienze umane e combatto i lati oscuri del digitale. È stato membro del Comitato di valutazione del Cnr, direttore scientifico della scuola internazionale di design Domus Academy, presidente dell’Associazione Archivio Storico Olivetti e membro del Consiglio Nazionale del Wwf. Ha infine co-fondato, con Flavia Trupia, PerLaRe, associazione per il rilancio della retorica e Venture Thinking, fondazione che si occupa di contribuire a ripensare e riprogettare i luoghi e gli spazi del lavoro non solo costruendo il nuovo ma recuperando e rigenerando l’esistente.
Titolo Anima mediterranea
Autori Elena Granata, Andrea Granelli
Editore Luca Sossella Editore, 2025
Argomento Leadership














