Decreto trasparenza retributiva: il commento di Manageritalia

La vicepresidente Nolo: “L’approvazione da parte del Consiglio dei ministri dello schema del decreto legislativo che recepisce la Direttiva UE 2023/970 è un passaggio rilevante per il mercato del lavoro italiano, che rafforza l’apposito articolo introdotto nel rinnovo del Contratto dirigenti terziario”

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L’approvazione dello schema del decreto trasparenza retributiva, sulla Direttiva UE 2023/970, è un passaggio rilevante per il lavoro in Italia: il commento di Manageritalia

Per l’associazione dei manager del terziario il recepimento della direttiva Ue nel Decreto sulla trasparenza retributiva è un passo rilevante per le tutele sulla parità di genere e salariale introdotte nel Ccnl appena rinnovato.

“L’approvazione da parte del Consiglio dei ministri dello schema del decreto legislativo che recepisce la Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva è un passaggio rilevante per il mercato del lavoro italiano che rafforza l’apposito articolo appena introdotto nel rinnovo del Contratto dirigenti terziario”, dice Monica Nolo, vicepresidente Manageritalia e capo della delegazione sindacale della Federazione dei manager del Terziario.

Una volta approvata la legge, che impone obblighi rigorosi alle imprese per contrastare il gender pay gap, il nostro Ccnl offrirà strumenti determinanti per accompagnare questo irrinunciabile cambio culturale”.

Decreto trasparenza retributiva e Ccnl Dirigenti Terziario

Manageritalia, che rappresenta oltre 47.000 manager del terziario, accoglie con favore il provvedimento. Sottolineando di essere stata con le sue Controparti (Confcommercio, Confetra e Federalberghi) precursore di questa trasformazione. Il recente rinnovo del Ccnl Dirigenti Terziario (2026-2028), siglato il 5 novembre scorso, ha infatti anticipato i pilastri della norma europea attraverso un articolo specifico.

In coerenza con il nuovo quadro legislativo, il Ccnl Terziario ha istituito l’Osservatorio sulla Parità di Genere. Un organismo bilaterale volto a monitorare costantemente le dinamiche salariali e le opportunità di carriera nel settore, fornendo dati certi per abbattere le discriminazioni. Inoltre, il ha potenziato le tutele per il bilanciamento vita-lavoro e gli strumenti di certificazione della parità di genere.

“L’approvazione dello schema del decreto sulla trasparenza retributiva è un atto di civiltà, determinante anche per la competitività delle nostre imprese, allineando l’Italia alle migliori pratiche europee”, conclude Monica Nolo. “Supportato anche dal Ccnl, il management del terziario è pronto a guidare questo cambiamento. L’Osservatorio sarà lo strumento operativo per trasformare la norma in cultura aziendale, garantendo che il merito sia l’unico metro di giudizio, senza distinzioni di genere”.

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