di Annalisa Cerbone | Basta lavorare così: una guida per cambiare prospettiva.
C’è stato un tempo in cui il lavoro aveva punti cardinali forti e confini ineliminabili. Si lavorava in un certo posto, in determinati orari, a specifiche condizioni, con strumenti fisici, intellettuali, emotivi definiti. C’è stata poi un’epoca liquida, dalla fine degli anni Novanta in poi, in cui, complice la rivoluzione tecnologica, la dimensione spazio/temporale ha cominciato a venire meno e si sono fatti più sfuggenti i contorni tra vita e lavoro.
Il prezzo della flessibilità che ha aiutato tutti a fare fronte alle esigenze private, ha però di fatti eliminato i confini tra la sfera personale e professionale, che hanno finito con l’intersecarsi e sovrapporsi continuamente. Rivoluzionando completamente i concetti di spazio e tempo e rendendoci sempre on-line e quindi raggiungibili con un forte impatto sulla qualità della nostra vita.
La prima considerazione da cui parte Zanella nel suo libro “Basta lavorare così” è che “non è normale star male per il lavoro. Se la nostra attività quotidiana ci toglie il sonno, se ci schiaccia sotto il peso dell’ansia o ci lascia esausti, è perché stiamo sbagliando qualcosa: noi stessi, i nostri capi, le organizzazioni per cui lavoriamo”. Il libro svela le cattive pratiche e i pensieri tossici che minano benessere, motivazione ed efficacia, rendendo malsani i nostri rapporti professionali. Evitarli è il primo passo per cambiare le cose. Un modo nuovo di lavorare non solo è necessario, ma possibile: è arrivato il momento di riscrivere le regole del gioco, per il bene di tutti. Anche perché lavorare felici e non frustrati produce risultati positivi misurabili, per le persone e per le aziende.
La citazione
“Per decenni abbiamo inspiegabilmente tollerato che albergassero l’infelicità e la frustrazione all’interno dei luoghi di lavoro. Abbiamo accettato frasi tossiche, comportamenti a dir poco maleducati, relazioni infantilizzanti. Ci siamo fatti comandare e abbiamo comandato come se avessimo davanti delle persone non pensanti e non senzienti. Abbiamo a livello individuale e collettivo escluso le idee e le emozioni dalla quotidianità lavorativa”.
Chi l’ha scritto
Silvia Zanella si occupa e scrive di futuro del lavoro. People Culture and Employee Experience Leader per EY Europe West e Head of Employer Branding, HR Communications e Employee Experience per EY Italia. Ha lavorato in Italia e all’estero per le più grandi aziende di HR e di consulenza al mondo, coniugando comunicazione, digitale e Risorse Umane. Affianca alla professione principale un’intensa attività di speaker, autrice, giornalista e formatrice. Nominata tra le 10 LinkedIn Top Voices in ambito lavoro.
Titolo Basta lavorare così
Autrice Silvia Zanella
Editore Bompiani Overlook, 2025
Argomento Benessere














