Quanto incidono i buoni acquisto sulla capacità di spesa degli italiani? E quanto, invece, diventano un alleato per concedersi qualcosa in più?
Secondo Pluxee Italia la risposta sta in un equilibrio ben definito tra pragmatismo e desiderio. Un quadro che emerge chiaramente dalla ricerca condotta sugli utilizzatori dei buoni acquisto Pluxee tra dicembre 2025 e i primi giorni del nuovo anno.
In particolare, per il 45% degli italiani rappresentano un valido supporto nella gestione del budget personale e familiare. Non sorprende quindi che oltre la metà degli intervistati li consideri uno strumento importante all’interno del proprio pacchetto retributivo. E che per il 17% risultino addirittura essenziali. Un approccio fortemente orientato alla concretezza, che si riflette anche nelle modalità: il 60% li destina infatti alle spese quotidiane, un ulteriore 20% li utilizza per acquisti utili rimandati nel tempo.
Prevale l’uso pragmatico dei buoni acquisto
Anche nei periodi di shopping più intenso, come Black Friday, Natale o saldi, il pragmatismo resta centrale. Un terzo degli utenti continua a utilizzare i buoni per scorte alimentari, raccontando un’attenzione costante alla gestione responsabile delle risorse.
Comunque, dall’analisi emerge una doppia anima nell’approccio ai buoni acquisto:
- Pratical Shopper, che li usa in modo pragmatico per le spese quotidiane e la gestione ordinaria del budget (46%);
- Planner (33%), che li integra in una strategia più consapevole e strutturata, pianificando gli acquisti e utilizzandoli come leva di controllo della spesa nel tempo.
Nonostante queste differenze, l’utilizzo resta stabile nel tempo. Anche durante i periodi di maggiore intensità promozionale, il 39% si concentra su acquisti utili e pianificati. Mentre il 18% cerca di rispettare il budget prefissato. Il 38% restante dei rispondenti sfrutta le offerte per ottimizzare la spesa.
Digitale, tech e moda
Il canale digitale si conferma il perno dell’esperienza d’acquisto: il 68% degli utenti ha effettuato almeno un acquisto online e per il 30% il web rappresenta l’unico canale utilizzato, a conferma di un modello digitale maturo e funzionale. Accanto all’uso più funzionale, gli intervistati percepiscono i buoni acquisto anche come uno strumento di gratificazione personale (26%), oltre a una modalità capace di garantire flessibilità nella scelta dei prodotti (16%).
La tecnologia resta una delle principali destinazioni d’uso per il 23% degli utenti Pluxee Italia: prodotti e gadget tecnologici fanno parte delle scelte abituali. Lo stesso interesse si manifesta anche in alta stagione, durante la quale i regali smart mantengono un ruolo rilevante, come seconda categoria più acquistata (19%) dopo le scorte essenziali (29%). Quando si parla di desideri, però, gli interessi personali superano la funzionalità. Nei periodi di shopping più intenso, vengono associati al mondo della moda e dell’abbigliamento (28%), con una particolare predilezione per le scarpe e le spese per i più piccoli.
















