Il 16 dicembre Zucchetti ha inaugurato ufficialmente la nuova sede di Lodi, che con l’adiacente Torre, terminata nel 2017, costituisce lo Zucchetti Village.
Alla cerimonia del taglio del nastro si è affiancata quella, particolarmente emozionante, dell’intitolazione della piazza d’ingresso a Mino Zucchetti, il fondatore dell’azienda, scomparso nel 2023.
La realizzazione del Village rappresenta anche un buon esempio di riqualificazione del territorio: l’edificio sorge infatti su un’area dismessa, precedentemente occupata da un centro commerciale.
Alla realizzazione del progetto hanno lavorato lo Studio Lombardini 22 di Milano, lo Studio Pavesi di Lodi ed Ediltecno Restauri di Opera (MI). Il Village rafforza ulteriormente il legame tra Zucchetti e il Comune di Lodi, città dove l’azienda è nata e cresciuta.
Il nuovo edificio traduce nella struttura architettonica un concept innovativo della gestione delle risorse umane, basato sulla creazione di un ambiente coinvolgente, creativo e flessibile, nel quale organizzare il lavoro in modalità ibrida (lavoro in sede e smart working), con una logica improntata alla tipologia di mansione da svolgere (postazioni per attività individuali, sale meeting, spazi per call riservate, aree relax, library, aree per la formazione, corner wellness, punti di ristoro, garden, ambulatori, auditorium e spazi ludici).
Il Village Zucchetti mette al centro le persone
“In Zucchetti tutto parte dalle persone, che rappresentano il cuore pulsante dell’innovazione e del nostro successo. Il Village Zucchetti rappresenta il simbolo della nostra visione che mette sempre più al centro le persone: un luogo di lavoro pensato per ispirare idee nuove e promuovere il benessere”, ha detto Alessandro Zucchetti, presidente dell’azienda.
“Ogni spazio”, ha spiegato invece Cristina Zucchetti, presidente della holding e responsabile delle risorse umane, “è legato a una funzione specifica ed è messo a disposizione di chiunque, a seconda delle diverse attività da svolgere o dei momenti di svago e di relax che servono a ricaricare le energie. E La tecnologia svolge un ruolo fondamentale in questo senso, perché proprio le soluzioni che Zucchetti sviluppa per la gestione del personale, la prenotazione degli asset, il controllo accessi e la rilevazione presenze, rendono possibile questo modello di lavoro agile e funzionale.
Promuoviamo sempre di più progetti basati sul benessere delle persone e il Village esprime e dà vita proprio a tale valore, a favore di un modello di work life balance che valorizzi l’impegno e l’entusiasmo delle nostre persone. Desideriamo ringraziare Fabio Cella, dell’Ufficio Tecnico Zucchetti, che insieme a Gabriele Manenti ha coordinato i lavori di ristrutturazione, con la supervisione di Giovanna Alloni, responsabile dell’Ufficio Tecnico di Zucchetti, senza dimenticare tutte le persone delle varie aree aziendali che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera in ogni suo aspetto”.















