di Annalisa Cerbone | Con il messaggio “Dove finisce l’etichetta, inizia il valore” si è tenuto lo scorso 29 ottobre, presso la cornice di Villa Doria d’Angri a Napoli, Synergie & Inclusion, la giornata dedicata a inclusione, innovazione e consapevolezza organizzata da Synergie Italia con il patrocinio dell’Università Parthenope.
L’evento ha previsto un iniziale momento formativo con focus sui vantaggi di un approccio alla selezione più inclusivo e libero da stereotipi, al fine di promuovere una cultura aziendale fondata sulla Diversità, Equità e Inclusione (DEI), a cui hanno partecipato:
- Antonia Del Vecchio, Diversity & Disability Manager di Synergie Italia
- Luca Trapanese, ex Assessore al Welfare e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli e fondatore dell’associazione “A Ruota Libera Onlus”
- Alex Toselli, Presidente della Cooperativa Download – Albergo Etico.
Esperienze di inclusione con Synergie
Luca Trapanese e Alex Toselli hanno condiviso le loro esperienze ed avanzato proposte per costruire un mondo del lavoro più equo e accessibile.
Nel suo intervento, Luca Trapanese ha raccontato innanzitutto la sua storia di padre adottivo di Alba, bimba affetta da sindrome di Down e delle difficoltà che incontra nel suo percorso verso l’autonomia; ma anche la sua esperienza come fondatore della onlus “A Ruota Libera Onlus” nata nel 2007, per offrire a persone con disabilità, in età post scolare, l’opportunità di socializzare, di coltivare i propri talenti e di integrarsi nella comunità.
Tutto il suo racconto è un invito a considerare la disabilità come un’opportunità e non come un problema, come una delle tante dimensioni dell’essere umano. Non un limite della persona quanto piuttosto una condizione che emerge dall’interazione con una società incapace di gestirla e di offrire le giuste opportunità per valorizzarne le specificità limitando quindi il potenziale individuale.
A suo avviso manca una visione a medio e lungo termine della gestione della disabilità, mancano programmi scolastici e progetti lavorativi strutturati, in grado di affrontare la complessità ad essa legata, e che portino al pieno ed effettivo inserimento nella società delle persone disabili e alla loro autonomia da garantire con lo studio e il lavoro.
La disabilità, inoltre, non va intesa come assenza di capacità: le persone disabili, così come tutte le altre, possiedono abilità e potenzialità uniche che devono essere trovate, intercettate e trasformate in una professione. La diversità deve essere intesa come una risorsa per la crescita personale e collettiva e bisogna lavorare tutti per la promozione di una cultura capace di interpretare la diversità come un patrimonio positivo.
Dell’importanza di scovare il talento nelle persone con disabilità ne è convinto anche Alex Toselli presidente della cooperativa Download Albergo Etico: dopo una lunga esperienza nel settore finanziario e diversi ruoli di responsabilità nel ramo corporate and investment banking, ha contribuito a trasformare un sogno in un esempio virtuoso di impresa sociale, capace di abbinare turismo di qualità ed inclusione sociale, mostrando come l’innovazione sociale possa puntare sulla qualità di vita e sul talento anche per le persone più fragili.
Ha creato non solo occasioni di vera integrazione e di inserimento lavorativo ma anche nuove figure professionali: revenue disability management, esperti in comunicazione turistica accessibile, marketing alberghiero sui bisogni speciali, professionisti della cucina con moduli dedicati all’affiancamento di risorse con disabilità.
Il Recruiting Day e la virtual nella selezione
Nella seconda parte della giornata si è svolto il Recruiting Day, in cui i consulenti HRED by Synergie Academy, hanno esplorato il potenziale della Realtà Virtuale nei processi di selezione:
- Ambienti neutri e simulazioni realistiche
- Riduzione di ansia e pregiudizi
- Valorizzazione delle competenze oltre le apparenze
Le prestigiose aziende che hanno aderito all’evento e le tantissime persone che vi hanno partecipato hanno fatto di questa giornata un passo concreto verso un futuro del lavoro più inclusivo, innovativo ed aperto alla diversità.
Un’altra realtà è dunque possibile ma occorre un cambio di paradigma da parte delle istituzioni, delle scuole e delle aziende, un investimento in percorsi di studio capaci di creare persone specializzate nell’affrontare le complessità legate alla disabilità, formazione continua in tema soft skill per i referenti HR di ogni azienda affinché sappiano intercettare i bisogni delle persone disabili in tutti i momenti della loro vita lavorativa e sappiano integrarli nello sviluppo aziendale nella convinzione che il successo di una azienda derivi dal mettere le persone, anche quelle con disabilità, al centro, traducendo in azioni concrete il motto su cui si fonda il movimento internazionale per i diritti delle persone con disabilità: “niente su di noi, senza di noi“.
















