Sicurezza al lavoro, una svolta formativa

Un corso promosso da Cifa, Confsal ed Epar, con il supporto di UniEticPmi e del Centro Studi #IlLavoroContinua, guida imprese, formatori e parti sociali alla comprensione operativa del nuovo Accordo Stato-Regioni 2025. Obiettivo: costruire una cultura condivisa della prevenzione, rendere la formazione obbligatoria efficace e contribuire al traguardo “zero morti sul lavoro”.

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Un corso Cifa, Confsal ed Epar guida imprese, formatori e parti sociali nell'Accordo Stato-Regioni 2025 per la sicurezza al lavoro

Un corso di formazione completo che esplora, interpreta e approfondisce tutte le nuove disposizioni normative dell’Accordo Stato-Regioni per prepararsi ad affrontare i cambiamenti in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

L’iniziativa, dal titolo “Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: obblighi, novità e applicazioni operative”, è promossa da Cifa, Confsal ed Epar, con il supporto scientifico del consorzio universitario UniEticPmi e del Centro Studi #IlLavoroContinua. Entrato in vigore lo scorso 24 maggio, il nuovo Accordo Stato-Regioni ridefinisce ruoli, obblighi e criteri nella formazione per la salute e sicurezza sul lavoro al fine di promuovere una vera e propria cultura preventiva che contribuisca a ridurre gli infortuni. Ideato e prodotto da Idra, il corso di formazione è suddiviso in moduli tematici per approfondire ogni ambito specifico dell’Accordo. Offrendo strumenti operativi, chiarimenti normativi ed esempi applicativi per facilitare l’adeguamento al nuovo quadro regolatorio.

Per caprine di più abbiamo intervistato Manlio Sortino, presidente di Epar, ente bilaterale di riferimento della contrattazione collettiva Cifa-Confsal e organismo iscritto al Repertorio Nazionale degli Organismi Paritetici istituito dal Ministero del Lavoro, e Lucia Alfieri, presidente del centro studi #IlLavoroContinua.

Presidente Sortino, con questo corso di formazione Epar, già punto di riferimento per la gestione e il controllo delle condizioni di sicurezza aziendale, potenzia ulteriormente i propri strumenti. Qual è lo scopo dell’iniziativa?

Manlio Sortino, presidente di Epar
Manlio Sortino, presidente di Epar

M.S. | L’obiettivo è fare in modo che la sicurezza sul lavoro diventi un valore fondamentale e prioritario. La formazione e l’informazione sono da sempre l’unico vero antidoto contro gli infortuni e le morti sul lavoro. I dati diffusi da Inail, in occasione dell’ultima edizione della fiera Ambiente Lavoro, ci restituiscono uno scenario drammatico: tre accadimenti mortali al giorno, 550mila denunce di infortunio e 70mila denunce di malattie professionali. Numeri che trasmettono la necessità di intervenire attraverso una formazione efficace, di qualità, monitorata e verificata, che ci possa condurre al raggiungimento di un traguardo ad oggi purtroppo ancora utopico: zero morti sul lavoro.

Come è strutturato il corso e quali sono i punti di forza?

M.S. | L’iniziativa mira a supportare con competenza datori di lavoro, dirigenti, preposti, Rspp, Aspp, formatori, consulenti e parti sociali; orientare l’azione sindacale e le politiche di formazione in modo aggiornato; preparare i dirigenti Epar a gestire le ricadute operative e contrattuali, e favorire un allineamento formativo su tutto il territorio nazionale. Grazie al coinvolgimento di docenti universitari, avvocati, medici e magistrati, che daranno vita a dibattiti partecipati, si analizzeranno le norme di legge, gli aspetti regolamentari e le circolari dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Non solo, in caso di pubblicazione di nuove circolari o indicazioni da parte di Inl, Inail o Ministero del Lavoro, saranno programmati instant webinar di approfondimento per garantire un aggiornamento tempestivo. Il tutto avviene sia in presenza, nelle sedi di Roma, Milano e Palermo, sia online, per consentire a chiunque di formarsi sul nuovo Accordo Stato-Regioni in base alle proprie esigenze.

Quali sono le agevolazioni previste per gli aderenti Epar?

M.S. | Epar, consapevole del valore strategico dell’iniziativa per rafforzare le competenze del sistema, offre la partecipazione gratuita a tutti i suoi aderenti. Possono infatti accedere senza alcun costo tutti gli aderenti, HR, Hse manager e tecnici della sicurezza dipendenti di imprese che aderiscono a Epar, i datori di lavoro e i dipendenti delle imprese aderenti al sistema e i dirigenti sindacali e datoriali del sistema Cifa-Confsal. Il tutto nell’ottica di un sostegno concreto che da sempre caratterizza il nostro operato.

Presidente Alfieri, il Centro Studi #IlLavoroContinua, dopo il ciclo di webinar su AI Act, lavoro agile per soggetti con disabilità e periodo di prova nei contratti a tempo determinato, interviene sul nuovo Accordo Stato-Regioni. Perché è così importante indagare l’argomento?

Lucia Alfieri, presidente del centro studi #IlLavoroContinua
Lucia Alfieri, presidente del centro studi #IlLavoroContinua

L.A. | Oggi più che mai, visti i rilevanti cambiamenti introdotti dall’Accordo Stato-Regioni, diventa fondamentale fornire aggiornamenti formativi e informativi a tutti i livelli di inquadramento aziendale. Questo Accordo ha avuto il grande merito di ridisegnare la formazione, contribuendo a creare una nuova cultura della sicurezza fondata sulla prevenzione, sulla responsabilità condivisa e su un approccio realmente partecipato di tutti gli attori del mondo del lavoro.

In questo scenario, il Centro Studi #IlLavoroContinua e gli altri soggetti coinvolti nell’iniziativa mettono a disposizione i propri strumenti per raggiungere un obiettivo comune: costruire un percorso di consapevolezza e di prevenzione sulla sicurezza che conduca alla riduzione dei rischi e degli incidenti sui luoghi di lavoro.

Quali sono, a suo avviso, le grandi novità introdotte dall’Accordo Stato-Regioni per la sicurezza al lavoro?

L.A. | Innanzitutto, la formazione obbligatoria per il datore di lavoro. Questo nuovo Accordo infatti fa della sicurezza, della salute e della tutela del lavoratore un principio cardine della vita professionale di ciascuno di noi, proponendo un modello che parte dall’alto. Bisogna, infatti, sensibilizzare le aziende sull’importanza della formazione partendo proprio dalla figura del datore di lavoro, che è finalmente chiamato a dare valore in prima persona alla formazione, intesa come investimento fondamentale per la salvaguardia delle vite umane.

Altro aspetto cruciale, le nuove modalità di erogazione a distanza – sincrona e asincrona – previste per la formazione. A patto che tutto avvenga su piattaforme certificate che ne garantiscano la qualità e ne consentano il monitoraggio e la verifica. La formazione è efficace solo se è sentita, partecipata e condivisa. Altra grande novità è l’obbligo per il datore di lavoro di monitorare nel tempo l’efficacia concreta della formazione erogata ai lavoratori nello svolgimento dell’attività lavorativa, richiedendo così massima attenzione nella scelta degli enti di formazione, dei docenti e delle tecniche formative.

OBBLIGHI, NOVITÀ E APPLICAZIONI OPERATIVE

Il corso di formazione “Il nuovo Accordo Stato- Regioni 2025: obblighi, novità e applicazioni operative” parte a settembre. Ecco il calendario:

  • 11 settembre 2025 – Datori di lavoro, dirigenti e preposti: il ruolo strategico della formazione manageriale e dei Mog,
  • 25 settembre 2025 – La patente a crediti e la formazione specifica nei cantieri temporanei e mobili,
  • 10 ottobre 2025 – Soggetti formatori, requisiti dei docenti, riconoscimento della formazione pregressa, monitoraggio dell’efficacia dell’apprendimento e certificazione delle competenze,
  • 22 ottobre 2025 – La formazione per gli ambienti confinati o sospetti di inquinamento e la certificazione dei contratti di lavoro e di subappalto,
  • 7 novembre 2025 – La direttiva macchine, l’AI Act e la formazione per le attrezzature da lavoro di vecchia e nuova generazione,
  • 21 novembre 2025 – Violenza e molestie sul lavoro e parità di genere: obblighi formativi e prevenzionistici.

Ogni modulo darà ai partecipanti la possibilità di usufruire dei servizi messi a disposizione dal sistema. Come corsi di alta formazione universitaria sulla patente a crediti e sulla parità di genere, Master di I livello sulla sostenibilità e sull’Intelligenza Artificiale, alfabetizzazione obbligatoria prevista dall’AI Act, asseverazione dei Mog.

Ancora, le Academy aziendali e interaziendali e le piattaforme Valida per l’erogazione, il monitoraggio e la certificazione delle competenze, e Consenso, una vera rivoluzione nell’ambito della conciliazione e della certificazione, che migliorerà e semplificherà le fasi del procedimento. Il corso prevede il rilascio di un attestato di partecipazione valido per l’aggiornamento di Rspp, Aspp, datori di lavoro, Rls/Rlst.

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