Si è appena conclusa la prima edizione di “Detto-Fatto”, promossa da Telmotor per offrire ai propri collaboratori la possibilità di fare volontariato in orario di lavoro presso alcune realtà del Terzo Settore, da anni sostenute attraverso l’iniziativa di responsabilità sociale Community Telmotor.
In nove giornate di attività, distribuite lungo il mese di giugno, oltre 30 dipendenti Telmotor hanno supportato diverse organizzazioni non profit. Donando complessivamente 165 ore del proprio tempo a sostegno delle comunità locali.
“Quando, quasi dieci anni fa, è nata Community Telmotor ci eravamo posti l’obiettivo di uscire dall’azienda per conoscere il territorio. Da allora, abbiamo accompagnato oltre 160 realtà nella loro crescita. Quest’anno abbiamo scelto di dare sistematicità a un sentire diffuso orientato alla solidarietà, alla condivisione e all’impegno civico, compiendo un passo in più. La strutturazione di un percorso, durante il quale le diverse filiali si sono passate il testimone, raggiungendo l’Orto di Cascina Mensi gestito da Fobap Onlus a Montirone (BS), la cartoleria solidale di Antares a Bergamo, la Fattoria di Casa dei Ragazzi, IAMA Onlus a Olgiate Molgora (LC), il Centro Diurno di Agespha a Bussolengo (VR) e AGBD – Associazione Sindrome di Down ETS a Verona”, spiega Francesca Caironi, People & Organization Manager di Telmotor.
Progetto Detto-Fatto della Community Telmotor
“Detto-Fatto” ha offerto ai dipendenti Telmotor possibilità di entrare nella vita delle associazioni. Affiancando gli utenti e lavorando fianco a fianco con gli operatori qualificati che ogni giorno operano nei servizi. Prendendosi cura delle persone fragili e/o con disabilità e delle loro famiglie.
“Abbiamo passato una mattinata nei campi insieme ai ragazzi della comunità, aiutandoli nella raccolta e pulizia delle patate. È stato un momento semplice ma molto autentico, che ci ha permesso di uscire dalla nostra routine” racconta con entusiasmo Simone Gamba, che ha prestato il suo tempo a Fobap Onlus. “Mi è piaciuta molto la concretezza del progetto e quello che mi ha colpito maggiormente è stata l’energia positiva che si respira quando si entra in contatto con le persone della comunità”. La cooperativa gestisce servizi educativi e sociosanitari per persone con disabilità psichica e intellettiva, promuovendo percorsi di autonomia e inserimento lavorativo attraverso attività agricole presso l’Orto di Cascina Mensi.
Mattia Falduto ha invece partecipato all’attività di volontariato presso Casa dei Ragazzi IAMA Onlus. Realtà che accoglie persone con disabilità promuovendone l’autonomia attraverso progetti di vita inclusivi. “Nella presentazione del progetto mi ha profondamente colpito la frase ‘La somma per fare la differenza’. Non è soltanto uno slogan, ma un principio che dà valore a ogni piccolo passo che compiamo. Ho trascorso una mattinata insieme ai miei colleghi all’insegna della serenità, ma ciò che davvero ha toccato il mio cuore sono stati i sorrisi genuini dei ragazzi, pieni di forza e di fierezza. Un mio grande desiderio è che ogni collaboratore della Community Telmotor viva una di queste esperienze. Per toccare con mano quanto il nostro impegno sociale sia ormai parte essenziale della nostra identità”.















