Nell’ambito del percorso di adeguamento normativo dell’AI Act, è importante tenere in considerazione un aspetto strategico rilevante: l’impiego dell’AI nella gestione del personale
Come previsto dal regolamento europeo, i sistemi di Intelligenza Artificiale utilizzati in ambito lavorativo rientrano tra quelli ad alto rischio, richiedendo quindi l’adozione di misure specifiche di compliance. In particolare, serve implementare delle linee guida interne per un uso responsabile dell’IA. Con riferimento alle seguenti aree principali:
- recruiting e selezione: software che analizzano CV, conducono interviste automatizzate, stilano graduatorie o suggeriscono shortlist di candidati;
- organizzazione del lavoro: algoritmi che supportano l’assegnazione dei turni, la distribuzione delle mansioni o l’ottimizzazione delle performance individuali e collettive;
- valutazione e monitoraggio: sistemi che misurano la produttività, la presenza, i comportamenti dei lavoratori, fino a valutare stati emotivi o potenziali segnali di burnout.
AI nella gestione del personale: linee guida in arrivo
In questo contesto, segnaliamo inoltre che lo scorso 17 giugno è stato pubblicato il Report della consultazione pubblica sulle “Linee guida sull’IA nel mondo del lavoro”, conclusasi il 21 maggio. Questo documento anticipa l’imminente adozione di linee guida ufficiali da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Alla luce di ciò, è fondamentale che le aziende inizino a definire policy chiare sull’impiego dell’IA nella gestione del personale, sia per prevenire rischi legali e reputazionali, sia per farsi trovare pronte all’entrata in vigore delle nuove disposizioni.
















