Cura, relazione e comunità: sono le parole chiave dell’Open Day AB, sabato 28 giugno nella sede della multinazionale del settore energy a Orzinuovi (BS), occasione per presentare il nuovo welfare a sostegno della genitorialità ABCares.
L’evento ha visto la partecipazione di centinaia di persone tra dipendenti, familiari e amici, in un’atmosfera di condivisione, curiosità e attenzione. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Orzinuovi, è nata dalla volontà di aprire le porte dell’azienda non solo a chi ci lavora ogni giorno, ma anche agli affetti più vicini. Nella convinzione che il lavoro possa diventare un luogo vivo di relazioni e di crescita professionale e personale.
ABCares, il welfare per i dipendenti genitori
Durante l’Open Day AB è stato presentato ABCares, il nuovo programma di welfare e sviluppo personale dedicato ai genitori che lavorano in AB. Un percorso articolato di sostegno economico, coaching individuale e collettivo, webinar e iniziative di community, rivolto a tutti i genitori dipendenti dell’azienda. L’obiettivo è valorizzare le competenze sviluppate attraverso la genitorialità – dalla resilienza alla leadership empatica – e creare ponti tra vita personale e professionale, abbattendo le barriere che spesso le separano.
Il programma ha previsto un investimento complessivo di oltre 100 mila euro. Di particolare rilievo, l’integrazione al congedo parentale: due mesi retribuiti fino all’80% per i padri e un mese per le madri. Un elemento chiave di ABCares, la creazione di una community interna tra genitori per favorire lo scambio di esperienze e il sostegno reciproco. Un modo per valorizzare l’assenza dal lavoro come momento di crescita personale e professionale, rendendo più fluido e consapevole il rientro in azienda.
“ABCares rappresenta un’evoluzione naturale del nostro modo di intendere l’impresa”, commenta Chiara Baronchelli, membro del CDA di AB. “Non vogliamo solo dipendenti eccellenti: vogliamo persone serene, consapevoli, in equilibrio tra ciò che sono dentro e fuori dall’azienda. ABCares è un investimento nella persona, un riconoscimento del valore unico della genitorialità come scuola di competenze e leadership. Prendersi cura di chi si prende cura è un gesto potente, che rafforza la cultura aziendale e genera valore per tutti”.















