Piano Nuove Competenze, pilastro per le transizioni del lavoro

Aggiornato nella nuova programmazione europea, il Piano sarà tradotto in leggi regionali entro settembre 2025 con l'obiettivo di condividere percorsi comuni per ridurre il mismatch e intercettare i fabbisogni del tessuto produttivo

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Aggiornato nella nuova programmazione europea, il Piano Nuove Competenze sarà tradotto in leggi regionali entro settembre 2025

Nelle grandi trasformazioni che stanno ridefinendo il lavoro, il Piano Nuove Competenze è uno degli strumenti centrali della strategia per accompagnare lavoratori e imprese nelle transizioni digitali, ecologiche e demografiche.

Nell’ambito del “Programma Nazionale Giovani, Donne e Lavoro 2021–2027”, il Piano rappresenta una risposta strutturale alle sfide poste dai cambiamenti economici e tecnologici. Mirando a rafforzare l’occupabilità e la competitività del sistema produttivo. Il Piano, aggiornato e rinnovato nella nuova programmazione europea, sarà tradotto in leggi regionali entro settembre 2025. Obiettivo, condividere percorsi comuni per ridurre lo skill mismatch e intercettare i fabbisogni del tessuto produttivo.

Le ApL nel Piano Nuove Competenze

Anche le Agenzie per il Lavoro avranno un ruolo centrale. Collaboreranno infatti con imprese e regioni nell’identificazione delle necessità formative e nel sostenere e realizzare i percorsi di formazione. Le Agenzie per il Lavoro, grazie alle loro oltre 2.500 filiali sparse su tutto il territorio nazionale, facilitano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Mettendo al servizio di aziende e persone la loro expertise in ricerca, selezione, formazione e ricollocamento professionale.

Con il Piano Nuove Competenze si mira così ad anticipare e governare l’evoluzione delle competenze richieste dal mercato del lavoro. Passando attraverso la rimodulazione temporanea dell’orario lavorativo che si trasforma in tempo formativo, senza oneri per il lavoratore. Un vantaggio per i lavoratori che aggiorneranno le loro competenze allineandole ai trend del mercato. E anche un vantaggio per le aziende, che investiranno sulle professionalità dei dipendenti, puntando su upskilling e reskilling.


* La Rubrica Assolavoro della rivista Forme è realizzata da Cesare Damiano con informazioni fornite da Assolavoro.

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