Numero Blu assume lavoratori agili

L’azienda del BPO ha attivato “task force operative” nelle città di residenza dei collaboratori per generare opportunità di lavoro agile in aree sensibili

Numero Blu assume dipendenti smart worker

Numero Blu presenta il Progetto HUB, che consiste nell’attivazione di “task force operative”, secondo una logica di lavoro agile, nel territorio dove risiedono i collaboratori che seguiranno nuove commesse in entrata.

Tale assetto, in aggiunta a quello standard di lavoro in sede, garantisce massima flessibilità a categorie di lavoratori residenti in aree particolarmente sensibili del nostro Paese, generando in quei luoghi nuove opportunità occupazionali. In questo senso, un HUB Numero Blu attivo da remoto avrà caratteristiche sue proprie in termini logistici, organizzativi e contrattuali, in funzione del personale e della tipologia di commessa.

Come funzionano gli Hub Numero Blu

Contestualmente a questa innovazione, Numero Blu ha già eseguito 100 nuove assunzioni e ne prevede circa altre 100 nei prossimi mesi per la posizione di Operatore di Contact Center. I profili ricercati dovranno disporre di determinate skills per perseguire gli obiettivi di business richiesti, oltre ad una spiccata autonomia organizzativa per poter impostare il proprio operato secondo logiche di smartworking permanente.

L’attivazione degli Hub virtuali avviene tipicamente a commessa avviata e prevede la predisposizione di sessioni di aggiornamento ad personam e corsi di formazione e affiancamento per i nuovi assunti. Per il periodo di avviamento, gli operatori da remoto fruiranno dell’affiancamento di supervisori e responsabili di progetto. Oltre alla possibilità di stabilire un confronto continuo con i propri colleghi.

Il biennio pandemico ci ha spinto a riprogettare l’attività attraverso nuovi modelli organizzativi che ci hanno consentito di affrontare con efficienza picchi lavorativi anche del 100% – spiega Andrea D’Amico, HR Director di Numero Blu Servizi . L’implementazione di un modello così sfidante è stata condotta con grande elasticità in tempi piuttosto rapidi, a standard qualitativi invariati. Da qui è nata l’idea di un next step: istituire degli Hub decentralizzati rispetto alle nostre sedi, per coprire mercati del lavoro in territori a bassa presenza di imprese e densità lavorativa. Generando valore per le nostre persone ed i clienti che vorranno seguirci”.

Numero Blu ha già attivato Hub a Settimo Torinese, Novara, Pavia, Napoli, Frosinone, Terni e altri se ne stanno aggiungendo su tutto il territorio nazionale.


Per informazioni sulle posizioni aperte e per inoltrare la propria candidatura visitare la pagina dedicata.​

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