Identikit dei lavoratori smart

La trasformazione tecnologica dei lavoratori italiani, sempre più connessi via app, secondo i dati raccolti sul campo da F2A

lavoratori smart: la ricerca di f2a

Lavoratori smart, anche nelle app per la gestione delle risorse umane. Confrontando i dati sull’utilizzo dell’app MyArea di F2A da parte di uomini e donne, queste ultime sembrano dimostrarsi leggermente più tecnologiche. Sul totale delle lavoratrici, infatti, il 36% vi accede tramite l’applicazione, contro il 32% degli utenti di genere maschile. In termini di età, invece, i giovani si confermano i principali utilizzatori dello strumento, i cosiddetti heavy users: 7 utenti ventenni su 10 utilizzano MyArea via mobile.

L’applicazione riscontra, però, anche un discreto successo nelle fasce più adulte: è stata adottata rispettivamente dal 32% e 30% degli utenti tra i 30 e i 39 anni e tra i 40 e 49 anni. Di poco inferiori le percentuali relative agli accessi di 50enni e 60enni (27% e 29%).

Lavoratori smart con MyArea

Cosa fanno i lavoratori smart su MyArea? L’app copre tutte le esigenze dell’amministrazione del personale. Oltre alla versione desktop, è disponibile per tutti i dipendenti una soluzione mobile che favorisce il dialogo con l’ufficio HR anche da remoto. Grazie all’analisi dei dati di circa 200.000 utenti totali di MyArea, F2A mostra dunque come i lavoratori italiani siano propensi alla digitalizzazione.

A portata di smartphone arrivano infatti anche cartellino e busta paga. Un’ulteriore comodità accolta molto positivamente. In corrispondenza dei giorni 10 e 27 del mese, F2A registra, infatti, i più alti picchi di accesso all’applicazione, probabilmente per la consultazione del cedolino, il documento più visualizzato. Particolarmente gradito anche il servizio di compilazione cartellino, strumento utilizzato da 1 utente su 3 di MyArea.

Riconosciuta, infine, come indispensabile anche l’archiviazione digitale dei documenti, quali attestati di formazione, CUD o regolamenti aziendali. Tale funzione, seppur facoltativa, viene, infatti, scelta dal 100% delle società clienti. A testimonianza di una transizione smart che oggi non conosce più distinzione tra settori merceologici e dimensioni aziendali.

Le informazioni raccolte da F2A tratteggiano uno scenario in cui la trasformazione digitale della sfera lavorativa sembra essere accolta naturalezza. Proprio come già accaduto nel tempo libero. I lavoratori si dimostrano smart sono aperti alle nuove tecnologie e l’opportunità viene apprezzata anche dai meno giovani, tradizionalmente ritenuti più restii a questa evoluzione. Le aziende, dal canto loro, devono condividere questa innovazione per garantire un workplace moderno e agile.

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