Progetto Confucio per creare nuovi professionisti IT

Obiettivo di Retex Group e Generation Italy, creare nuovi professionisti dell’Ict e web developing per l’inserimento immediato in aziende digital e tech

Progetto Confucio per i giovani professionisti ICT

Il Progetto Confucio nasce per rispondere a uno dei paradossi che riguarda i giovani e il mondo del lavoro digitale: da un lato manca il lavoro, dall’altro mancano i lavoratori.

Un paradosso che trova conferma nei numeri. Nel 2021 erano poco più di un milione i giovani disoccupati, pari al 29,7% per il segmento di età 15-24 e 14,1% per i 25-34. Valori significativamente più alti rispetto agli altri segmenti di popolazione. Se a questo si aggiunge il fatto che l’italia si colloca tra gli ultimi nella classifica UE delle competenze digitali, il paradosso diventa un problema.

Preparazione in ambito digital

Per affrontarla è nato il Progetto Confucio, frutto della collaborazione tra Generation Italy e Retex Group. Lo scopo è racchiuso nel nome stesso del progetto, che richiama il filosofo cinese a cui è attribuita la celebre frase: “Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita”. L’intento non è solo quello di mettere i giovani in condizione di avviare il proprio percorso professionale in ambito digital, ma di insegnare loro un mestiere, una professione, attraverso l’apprendimento di competenze pratiche e abilità tecniche concrete. Tali da acquisire una preparazione che consenta loro di potere aspirare a ricoprire il ruolo che desiderano.

La prima edizione del Progetto Confucio

La prima edizione ha visto protagonisti 35 ragazzi con un’età media di 25 anni, suddivisi in 5 classi tecniche, ciascuna orientata su un linguaggio di programmazione diverso (Java, Dot.net, Vue.JS, Angular, PL.SQL). E coinvolti in sessioni di soft skills, utili a distinguersi positivamente nel mondo del lavoro (es. leadership, team working, behavioral skills and mindsets, ecc). In totale il progetto ha previsto l’erogazione di più di 400 ore di lezione da remoto. A oggi oltre il 75% dei ragazzi formati ha trovato lavoro e 19 sono stati assunti da Retex.

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