Call center Inps: l’internalizzazione arriva in Parlamento

Assocontact ha depositato una memoria alla Commissione Lavoro della Camera, denunciando le possibili importanti ricadute occupazionali

Call center Inps: la vertenza di Assocontact

La vertenza di Assocontact sulla questione del Call Center Inps è giunta alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, con una memoria in merito al progetto di internalizzazione dei servizi formativi e dispositivi per gli utenti.

Si parla infatti di affidare a Inps Servizi Spa le attività del contact center multicanale dell’Istituto. Un corposo piano internalizzazione del servizio, con possibili importanti ricadute occupazionali.

Quali rischi per gli operatori dei call center Inps

Assocontact rileva in particolare che il processo di selezione pubblica impedisce l’applicazione della clausola sociale. Ciò potrebbe determinare la perdita del lavoro per un numero imprecisato di professionisti. Inoltre, attualmente non è chiaro quali sono le condizioni contrattuali proposte a chi avrà superato il concorso. Un’incognita che pesa sia sul futuro dei lavoratori sia sulla loro reale permanenza in Inps Servizi Spa. Due variabili che rischiano anche di limitare il bagaglio di esperienza e competenze necessarie per garantire continuità del servizio, qualità ed efficienza.

Infine, il mancato rispetto della clausola sociale da parte di un ente pubblico costituirebbe un pericoloso precedente per le istituzioni così come per i privati. Tentati e incoraggiati ad evadere uno dei più importanti istituti di tutela del lavoro conquistati dal settore.

Un fatto unico in Europa

L’internalizzazione di un Contact Center Multicanale nella PA diventerebbe così un fatto unico in Europa. “L’operazione rischia di rappresentare un costo esorbitante per lo Stato e per i cittadini, oggi e nei prossimi anni – sottolinea Davide Natale, Vice Presidente Assocontact -. Anche a ragion del fatto che le attività di Contact Center non sono prevedibili. Non solo emergenze come la Pandemia, ma anche l’introduzione banale di un nuovo servizio rivolto ai cittadini possono determinare una crescita delle interazioni”.

Per prevenire questi scenari critici, Assocontact chiede collaborazione tra pubblico e privato. Una cooperazione che andrebbe ad accompagnare il processo di internalizzazione secondo tempi e logiche in grado di assicurare l’autonomia di Inps Servizi Spa, la qualità del servizio e la tutela dei lavoratori.

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