Una storia distopica, ma non troppo

Pif: il film sul mondo del lavoro

Presentato alla Festa del Cinema di Roma, “E noi come stronzi rimanemmo a guardare” è un film diretto da Pierfrancesco Diliberto (Pif).

Il film di Pif racconta la storia di Arturo, interpretato da Fabio De Luigi, un uomo che lavora zelantemente come manager in un’azienda. Quando scopre un algoritmo che potrebbe facilitare il lavoro alla ditta, ignora che la sua scoperta porterà alla sua sostituzione, rendendolo un elemento non essenziale per la stessa azienda.

Arturo, in breve tempo, non perde solo il suo lavoro, ma anche la fidanzata e il suo gruppo di amici. L’unico impiego che riesce a trovare è quello di rider per una multinazionale che si occupa di tecnologia, la Fuuber, che ha sviluppato un’app particolare. Installandola, Arturo scopre che l’app “dà vita” a un ologramma. Una donna di nome Stella interpretata da Ilenia Pastorelli, con cui l’uomo trascorre le ore di solitudine, finendo per legarsi così tanto a lei da invaghirsene.

Hanno detto

“La classe operaia, ci urla il regista Laurent Cantet nel suo film d’esordio, se ne resta all’inferno. Non bastano le 35 ore, non bastano i datori di lavoro “illuminati”, non basta la lotta sindacale, sia essa d’avanguardia o di retroguardia”. Luigi Paini, Il Sole 24 Ore


Titolo E noi come stronzi rimanemmo a guardare
Uscita 2021
Regia Pierfrancesco Diliberto “Pif”
Cast Fabio De Luigi, Ilenia Pastorelli, Pif, Valeria Solarino
Genere commedia

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