CONSULENTI DEL LAVORO| Siglato con Conflavoro l’accordo sui rapporti di lavoro

    L’Accordo, di durata annuale, ha come obiettivo quello di sostenere processi di legalità all’interno delle imprese associate a Conflavoro PMI grazie alla collaborazione di esperti del settore.

    Firmato il protocollo d’intesa tra Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Conflavoro PMI (Confederazione Nazionale Piccole e Medie Imprese) che impegna le parti ad azioni congiunte per la diffusione dell’Asse.Co., il sistema di attestazione della regolarità contributiva e retributiva dei rapporti di lavoro.

    L’Accordo, di durata annuale, ha come obiettivo quello di sostenere processi di legalità all’interno delle imprese associate a Conflavoro PMI grazie alla collaborazione di esperti del settore. Nell’accordo anche la previsione di una riduzione del versamento dei diritti di segreteria per le aziende della Confederazione che avvieranno processi di asseverazione dei contratti.

    Siglato l’accordo per contrastare il lavoro irregolare

    Si amplia in questo modo la platea delle imprese potenzialmente coinvolte nell’azione di contrasto al lavoro sommerso e irregolare grazie all’asseverazione, istituita con il protocollo d’intesa tra il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e il Ministero del Lavoro nel 2014, cui ha fatto seguito nel 2016 l’accordo con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro. La partnership si basa sulla scelta di Conflavoro PMI di avvalersi in via preferenziale del Consulente del Lavoro per sviluppare all’interno delle aziende associate alla Confederazione le attività di specifica competenza della Categoria, che spaziano dalla sicurezza del lavoro, al welfare aziendale, dalla certificazione dei contratti alla conciliazione delle liti sorte sul lavoro fino alla pianificazione previdenziale.

    Attraverso la collaborazione, nei prossimi mesi, le parti organizzeranno iniziative comuni per divulgare lo strumento Asse.Co. e i suoi vantaggi, soprattutto in termini di diffusione della cultura della legalità, di qualità dell’organizzazione aziendale e di riduzione degli accessi ispettivi, che in questo modo saranno orientati in via prioritaria verso le imprese non ancora in possesso della certificazione di regolarità contributiva e retributiva. «Scegliere l’asseverazione dei contratti, oltre a diminuire tempi e costi delle ispezioni, porta le aziende a effettuare un audit interno utile a diffondere la conoscenza delle norme e dell’etica del lavoro – ha affermato Rosario De Luca, Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro a margine della firma -. Oltre a poter rappresentare un requisito premiante nell’aggiudicazione delle gare d’appalto».

    «Ci è venuto naturale scegliere uno strumento come quello dell’Asse.Co. promosso dai Consulenti del Lavoro per creare nella nostra Confederazione una rete di imprese virtuose – ha aggiunto Roberto Capobianco, Presidente di Conflavoro PMI -. Auspichiamo che l’accordo aiuti le nostre aziende a rispettare più facilmente le normative sul lavoro, anche grazie alla riduzione dei costi di segreteria prevista dal protocollo e alla prospettiva di un minor numero di accessi ispettivi nelle imprese asseverate».

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