Lo sviluppo organizzativo passa per la formazione

ecosistema della formazione

La possibilità di percorsi fai da te, con l’accesso a risorse gratuite come Mooc, talk, video, blog e tutorial, si è ampliata a dismisura, accrescendo le opportunità per soddisfare il diritto ad apprendere, che è la base della società della conoscenza. Questo ha aumentato come mai prima d’ora la richiesta di iniziative di formazione di qualità.

Questo l’assunto da cui parte il libro curato da Roul Nacamulli e Alessandra Lazazzara, intitolato “L’ecosistema della formazione. Allargare i confini per ridisegnare lo sviluppo organizzativo”. In un contesto in cui i confini tra formazione, autoformazione, sviluppo organizzativo e comunicazione si fanno labili e incerti, assistiamo da un lato a un ritorno del learning by doing e della formazione informale, dall’altro alla diffusione di nuovi approcci come la formazione on demand e il digital social learning.

Sul piano delle metodologie, invece, l’adozione di nuovi format si coniuga allo sviluppo di competenze per l’innovazione e la flessibilità organizzativa attraverso il coinvolgimento delle persone. A fronte di un panorama così articolato il libro illustra i modelli di formazione emergenti e affronta le leve di analisi e d’intervento più efficaci. Intorno alle 3P di People, Power e Place si delinea il quadro di una formazione che include sia soggetti interni all’organizzazione sia attori esterni; che mobilita risorse sociali per entrare in contatto con una varietà di mondi organizzativi differenti; che mette in rilievo le potenzialità di un ambiente phygital per la costruzione di una employee experience positiva, coinvolgente e significativa.


Titolo L’ecosistema della formazione
Autori Raoul C. Nacamulli e Alessandra Lazazzara
Editore Egea, 2019
Argomento Formazione

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