Più efficienza e meno costi: le nuove frontiere della formazione

L’utilizzo dell’e-learning, che recentemente ha dimostrato di essere un metodo formativo di successo, abbinato ai finanziamenti concessi da un Fondo Interprofessionale, può rivelarsi una importante opportunità per tutte le imprese che vogliono investire nella formazione dei dipendenti.

e-learning

di Manuel Cifone* |

“Oggi, il tema dell’innovazione si afferma sempre più come primario e inderogabile a testimonianza che, davanti alla crisi del Covid, anche le aziende appartenenti a una scala dimensionale più agile hanno la consapevolezza di dover necessariamente mutare logiche, dinamiche e modelli organizzativi” afferma Rossella Spada, Direttore del Fondo Formazienda.

Uscire dalla crisi significa fermarsi a riflettere e rivedere anche la funzione delle risorse umane, quale dimensione strategica per conseguire un vantaggio competitivo sostenibile.

Le capacità da sviluppare sono la riorganizzazione aziendale, l’incentivazione della formazione, la riqualificazione delle risorse e l’innalzamento del livello di competitività. È necessario per gli imprenditori prendere coscienza della rapida evoluzione dell’ambiente esterno e di come questo può avere un’influenza significativa sulle sue operazioni correnti, sulla crescita e sulla sostenibilità a lungo termine, al fine di rendere praticabile il cambiamento in termini di paradigmi produttivi e gestionali, in assenza del quale il rischio di estromissione dal mercato nella fase post-Covid diventa sempre più verosimile.

Ma, in tempo di crisi sanitaria ed economica, di quali strumenti possono usufruire le organizzazioni che scelgono di investire sull’asset strategico della formazione aziendale, al fine di aumentare il valore del capitale umano riducendo i costi? Le maggiori opportunità che le aziende possono sfruttare in un momento così difficile e delicato sembrano essere due: formazione finanziata tramite Fondi Paritetici Interprofessionali e a distanza mediante piattaforme e-learning.

E-learning, un metodo di successo

L’e-learning ha dimostrato di essere un metodo di formazione di successo, soprattutto per le aziende, e sta diventando uno stile di vita per molte persone. Tra i benefici per le imprese:

  • la riduzione dei costi di formazione aziendale;
  • la formazione pertinente, per aiutare i dipendenti ad adattarsi ai cambiamenti e ad accedere a tutti i contenuti con estrema facilità e flessibilità;
  • la responsabilizzazione dei dipendenti, attraverso l’apprendimento autonomo;
  • lo sviluppo delle capacità dei dipendenti, attraverso contenuti accessibili in ogni luogo e momento;
  • la realizzazione di un vantaggio competitivo, dato dalle nuove capacità di un’azienda all’avanguardia;
  • la differenziazione rispetto alle altre aziende, attraverso un percorso di formazione innovativo finalizzato ad arricchire il curriculum dei dipendenti puntando alla loro crescita

In particolare, lo snellimento dei costi associato all’introduzione di piattaforme multimediali per la formazione del personale è garantito da costi operativi contenuti, nonché da costi di avviamento modesti e sunk costs prossimi allo zero. I benefici associati all’introduzione di tali sistemi consistono principalmente nell’eliminazione di costi legati ai viaggi per raggiungere le sedi in cui avvengono i corsi di formazione e aggiornamento e la contestuale riduzione di quelli legati al supporto dell’utente, oltreché nella minimizzazione dei costi e successiva massimizzazione del profitto dovuta a un aumento dell’efficienza produttiva.

Si noti che l’economicità e la flessibilità date dall’impiego delle nuove tecnologie multimediali possono costituire in ambito aziendale un fattore critico di successo, sempre che tali strumenti vengano utilizzati prestando continuamente attenzione ai cambiamenti esterni e interni, combinando le esigenze specifiche e i risultati attesi a livello manageriale con le aspettative dei lavoratori, al fine di realizzare interventi formativi coerenti con la cultura organizzativa e mirati al reale conseguimento degli obiettivi di crescita professionale e aziendale.

Le possibilità offerte dalla formazione finanziata

Se questo innovativo metodo di erogazione della formazione viene poi utilizzato nell’ambito di corsi finanziati da un Fondo Interprofessionale, l’azienda ha modo di ridurre i costi afferenti a tutte le fasi del processo formativo, dalla progettazione all’erogazione, dalla gestione alla rendicontazione, di cui si occuperà tout court l’Ente di Formazione accreditato al Fondo di riferimento.

In tempo di crisi è senz’altro opportuno avvalersi di tali strumenti, per ricominciare (o continuare) a dare priorità alla formazione aziendale, quale valore fondante per modificare l’organizzazione aziendale e attualizzarla alle necessità produttive attuali, nonché per fornire una maggiore flessibilità nella gestione dei lavoratori. Tra i principali vantaggi di cui può beneficiare un’organizzazione aziendale usufruendo della formazione finanziata, vi sono senza dubbio il risparmio economico e l’aumento del margine aziendale, crescita professionale e aggiornamento continuo delle risorse, rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente. La formazione finanziata, a fronte del delicato periodo economico che sta vivendo la nostra società, costituisce una possibilità data agli imprenditori per poter accrescere il bagaglio formativo dei propri dipendenti a costo zero.

Inoltre, la possibilità di usufruire di corsi previsti e obbligatori secondo la normativa vigente (ad esempio i corsi su Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro ex D.Lgs. 81/2008) implica un ulteriore risparmio economico per le aziende: evitare le sanzioni penali o amministrative previste in caso di inadempienza a carico del datore di lavoro. La formazione finanziata generalmente viene erogata dagli Enti Pubblici e dai Fondi Paritetici Interprofessionali, per la realizzazione di obiettivi formativi specifici. Anche l’Unione Europea può finanziare la formazione con bandi dedicati al fine di supportare particolari finalità di sviluppo, quali ad esempio: il sostegno ai processi di innovazione delle aziende, il potenziamento delle soft skill, l’internazionalizzazione, l’impatto ambientale, le tecniche di produzione, le lingue straniere, la digital transformation ecc.

Spesso, le aziende rimangono paralizzate di fronte alle spese che devono sostenere per le attività di formazione rivolte a quadri e dipendenti: in realtà proprio questo è uno dei settori delle attività aziendali in cui esistono più sostegni alle imprese, perché non sfruttarli?


* Manuel Cifone è vice presidente dell’Ente di formazione Federservizi Integrati.

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