L’innovazione passa per il temporary office

temporary shop

Hubway, la prima piattaforma online italiana per affitti brevi di spazi lavorativi e Assotemporary siglano un accordo per la promozione degli spazi in affitto temporaneo dedicati al lavoro.

Assotemporary è l’associazione italiana che riunisce temporary shops, showrooms, business center, event space, Hubway (www.hubway.it) è la prima piattaforma che affitta spazi temporanei di lavoro per imprenditori e professionisti in Italia.

Si tratta di un accordo per promuovere la forma di affitto breve di spazi temporanei nel mondo del lavoro e degli affari che in questo momento sta vivendo un periodo positivo e nel medio termine ci sarà un vero e proprio boom secondo i dati forniti da un report di Bankitalia all’inizio del mese di marzo. Tanto che le stesse previsioni parlano di una superficie totale degli affitti del 30% che sarà occupato da questa formula entro il 2030.

Temporary shop: parola chiave del futuro

“E’ da molto tempo che noi lo pensiamo – dice Massimo Costa, direttore di Assotemporary – perché è già dal 2008 che la nostra associazione esiste. Il fenomeno del temporary shop, nato in Inghilterra e sviluppatosi negli Stati Uniti, ha trovato terreno fertile in Italia, dove in seguito ad una serie di analisi di mercato ci siamo accorti che la formula funzionava benissimo per il mondo della moda e, nelle grandi città, anche per altri settori. Ora assistiamo ad una buona crescita del mercato, in particolare per il settore degli uffici temporanei e del coworking, in attesa che la ripartenza consenta anche al settore degli eventi di rimettersi in moto”.

 “Siamo un gruppo di professionisti – dice Enrico Brotto, ceo di Hubway – formato da un dottore, un commercialista, un avvocato ed un notaio ed altri. Insieme abbiamo deciso di fondare la nostra start up innovativa. Crediamo, infatti, che ci sia bisogno d’innovazione in un settore che va potenziato per dare più risposte e servizi allo smart working, che è un modo diverso di lavorare come l’home working che è un semplice lavorare da casa, ma è lavorare meglio anche con i servizi che possiamo offrire con la nostra piattaforma”.

 “E’ questo il punto – sostiene Massimo Costaoccorre innovare nei momenti di crisi. A Milano e nelle grandi città, fino a questo momento, l’economia del temporary è andata molto bene, con la moda ed i grandi eventi, come il Salone del mobile, i nostri associati hanno lavorato moltissimo. Ora siamo in una fase diversa in cui si registra la diffusione di questa formula verso molte città e poli di interesse in tutto il Paese. Si tratta di un trend che sarà confermato anche per il prossimo futuro, perché la flessibilità sarà sempre più richiesta dalle aziende e dai professionisti”

La collaborazione tra Assotemporary e Hubway prevede la promozione degli spazi e la diffusione del temporary verso proprietari che vogliono mettere a reddito il proprio stabile. Diventare un Host di www.hubway.it è facile ed il procedimento è trasparente e Hubway si occupa di tutti gli adempimenti burocratico-amministrativi. Inoltre sono offerti anche servizi di web marketing e ricerca, servizi fotografici fino ad arrivare all’arredamento e alla realizzazione dello spazio per affitto temporaneo.

Si stanno affacciando nuove categorie, tra questi ultimi agenti immobiliari, proprietari di alberghi e strutture dedicate alla sanità.

Per aprire il proprio capitale ai risparmiatori e agli investitori Hubway ha annunciato una campagna di equity crowdfunding che partirà nei prossimi giorni.

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