Nobìlita Festival: a Bologna va in scena la cultura del lavoro post Covid

Nobìlita Festival

Torna dal vivo Nobìlita, l’unico festival nazionale dedicato al lavoro e alla sua cultura. Giunto alla sua terza edizione, nelle giornate di venerdì 25 e sabato 26 settembre a Fico Eataly World, porterà sul palco tutta l’attualità che ha segnato gli ultimi mesi: due giorni per rimettere seriamente il tema del lavoro al centro dell’informazione e dei dibattiti nazionali.

Nobìlita è il festival organizzato ogni anno da FiordiRisorse – la business community premiata nel 2008 da LinkedIn come “Best practice italiana” a cui aderiscono in oltre 7.000 tra manager e aziende per condividere competenze e networking di alto livello – e SenzaFiltro – il giornale della cultura del lavoro, edito da FiordiRisorse.

Nei due giorni, presso l’Auditorium di FICO Eataly World, il parco del cibo Made in Italy più grande del mondo, si alterneranno 60 speaker tra panel, tavole rotonde e monologhi ispirazionali in stile TedX (“JobX”, 30 minuti di pensiero manageriale in forma teatrale). La location è un centro congressi modulare di 4.000 mq tra i più ampi del territorio con una varietà di spazi capace di rispondere a qualsiasi esigenza di evento business.  A FICO stai sicuro: capienze e caratteristiche delle sale garantiscono il rispetto delle nuove misure anti Coronavirus. A questo link trovi tutte le informazioni necessarie sugli spazi.

Numerosi interventi che affronteranno differenti tematiche

Questi i temi dei panel 2020, costruiti intorno al filo rosso della cultura italiana del lavoro dopo il Covid e mettendo al centro le donne, la scuola, l’etica, le geografie del lavoro, un nuovo senso del tempo:

Nella prima giornata, venerdì 25 settembre: “Italia, domani” – dedicato al futuro del lavoro: tra i relatori di punta, Alfonso Giordano (demografo e docente LUISS), l’architetto Mario Cucinella e Lella Mazzoli (sociologa, direttrice IFG Urbino e ideatrice del Festival del Giornalismo culturale);

“Donne sull’orlo di una crisi di genere” – si discuterà di leadership femminile e modelli manageriali in evoluzione con l’Onorevole Alessandro Fusacchia (promotore di un disegno di legge sulla parità di genere nei libri scolastici), Silvia Zanella (esperta di risorse umane e autrice del libro “Il futuro del lavoro è femmina”, appena uscito per Bompiani), Christian Bracich (imprenditore nominato Cavaliere della Repubblica dal Presidente Mattarella per le politiche di impresa ispirate a equità di genere) e le autrici del libro “Le ragazze stanno bene” che rilegge il femminismo in chiave contemporanea, Giulia Perona e Giulia Cuter.

A chiusura di giornata, l’attualissimo “Il lavoro è ovunque. Non solo Southworking” sulle nuove geografie del lavoro: tra gli ospiti Francesco Cupertino (Rettore del Politecnico di Bari), le ideatrici del celebre blog “Mamme di cervelli in fuga” Brunella Rallo e Simonetta Zezza e il Direttore della Apple Academy presso l’Università Federico II di Napoli Giorgio Ventre.

La giornata di sabato 26 settembre vedrà protagonisti, tra gli altri: “L’etica paga?”, con Vincenzo Linarello (Presidente di Goel, la cooperativa calabrese che lotta contro la ‘ndrangheta) e il Segretario del Banco Alimentare Marco Lucchini.

A seguire, per ripensare i modelli didattici e di inclusione, “La scuola che verrà” con relatori il Presidente dell’Associazione nazionale Presidi Antonello Giannelli, Lorella Carimali docente di matematica finalista fra oltre 6000 professori di tutto il mondo al Global Teacher Prize (il Nobel per l’insegnamento), Sandra Gesualdi dalla Fondazione Don Milani, Daniele Grassucci fondatore di skuola.net, Franco Amicucci precursore della formazione online e Luca Pagliari, attivo da anni dentro le scuole italiane per combattere bullismo e cyberbullismo.

Infine, a chiusura del festival 2020, l’atteso panel “Te lo do io lo smartworking” per fare ordine su una parola troppo abusata negli ultimi mesi: interverranno, tra gli altri, Marco Bentivogli, ex Segretario FIM-CISL e autore del recente libro “In-dipendenti” e Adriano Giannola (Presidente Svimez).

Un appuntamento ricco e stimolante

“In un anno strategico per i grandi cambiamenti del mondo del lavoro, Nobìlita ha rivisto completamente il suo programma rispetto a quanto previsto a marzo. Il lockdown ha dato un’accelerazione che sarebbe stata impensabile se avessimo atteso il naturale svolgersi dei processi aziendali, scardinando retropensieri e piccoli circoli del potere. Lo smartworking è diventato una realtà ben più concreta rispetto al giorno alla settimana con cui certe aziende semplicemente allungavano i weekend dei loro collaboratori senza alcun supporto culturale al cambiamento”, è il pensiero di Osvaldo Danzi, esperto di Risorse Umane, Presidente di FiordiRisorse ed editore di SenzaFiltro.

“I territori e le Regioni si preparano ad accogliere nuovi lavoratori che tornano nei luoghi d’origine arricchendoli con nuove mentalità e punti di vista e finalmente potremo iniziare a parlare di un Sistema-Paese se solo sapremo cogliere questa grande occasione. Le donne e la scuola sono gli altri due asset fondamentali che incideranno in maniera strategica rispetto a quanto visto fino ad oggi nel mondo del lavoro. E di tutto questo ne parleremo con relatori rivoluzionari rispetto a quanto abbiamo ascoltato fino ad oggi. A Nobìlita il pubblico è abituato a prendere appunti e a tornare a casa con spunti e stimoli completamente nuovi”.

La direttrice di SenzaFiltro, Stefania Zolotti: “Lavoriamo da mesi per garantire questa edizione di Nobìlita dal vivo, in massima sicurezza e senza la distanza del web e delle dirette da casa. Il lavoro ha diritto di recuperare la sua dignità e la sua bellezza e solo un festival in presenza può riuscirci. Non abbiamo paura di raccontare un’Italia che non è ancora cambiata dopo il Covid ma che si trova già a un bivio su molti aspetti della propria cultura del lavoro: peccato che in pochi lo stiano vedendo davvero ed è a loro che daremo voce”.


Tutti gli incontri del festival sono a prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale: www.nobilitafestival.com.