Costellazioni aziendali

Come attivare nuove risorse per nuove soluzioni utilizzando un metodo diagnostico di comprensione e risoluzione dei problemi.

costellazioni aziendali

di Mirco Spaggiari* |

Numerose sono le sfide che si verificano in ambito lavorativo: relazioni discutibili tra superiori e tra colleghi, accorpamenti aziendali e fusioni, cambi generazionali, riduzione del personale e di costi, elevata competitività dei mercati, tempistiche lavorative pretese troppo strette.

Le Costellazioni aziendali sono uno strumento sviluppato dallo psicoterapeuta Bert Hellinger che offre preziosi consigli e utili suggerimenti applicabili alle situazioni complesse che creano disagio e che permette di superare problemi organizzativi e difficoltà personali nell’ambiente di lavoro.

Uno dei punti di forza della tecnica consiste nel portare alla luce le dinamiche più profonde delle relazioni e allo stesso tempo attivare le risorse interiori per giungere a una soluzione del problema in esame. Il metodo nasce sulla base di interessanti scoperte effettuate da Hellinger durante le sue esperienze con i gruppi, che ha individuato le leggi che, nel sistema famiglia e in quello socio-economico e produttivo, regolano il successo o l’insuccesso di un’impresa come di un singolo professionista.

Queste scoperte hanno messo in luce ciò che agisce sulla riuscita professionale, sulla soddisfazione e la realizzazione dei propri talenti, sul rendimento di un’azienda e le capacità di gestione di un’attività.

Costellazioni aziendali: in cosa consistono?

Le Costellazioni aziendali mostrano gli effetti che determinati eventi della vita familiare hanno su economia e produttività dell’individuo, generando successo o insuccesso sul lavoro. Durante le Costellazioni aziendali vengono messe in scena persone, rami aziendali, prodotti, clienti, obiettivi, denaro e tutto ciò e tutti coloro che ruotano intorno alla nostra attività, in modo da esplorarne le dinamiche che si trovano alla base.

Le persone che mettono in scena la problematica, forniscono indicazioni fondamentali sui passi da intraprendere per fare cambiamenti risolutivi e per mettere in atto nuove situazioni che ristrutturano la professione o il proprio atteggiamento in relazione ad essa.

A chi sono utili?

Le Costellazioni aziendali sono utilizzate da lavoratori di ogni ambito e settore: impiegati, imprenditori e professionisti, dirigenti aziendali, responsabili di istituzioni, docenti di scuole; tutti coloro che intendono risolvere i propri blocchi creativi, mentali ed emotivi. Si basano sul concetto che ogni persona non è solo un individuo a sé ma è al tempo stesso inserito all’interno di un campo di risonanza più vasto con cui è in relazione.

Una famiglia, un’azienda, un ufficio, una scuola, un negozio, una squadra sportiva, un comune, una multinazionale sono solo degli esempi di campo energetico: uno spazio-tempo all’interno del quale tutti quelli che vi appartengono sono interconnessi.

Come si svolgono?

Per ogni Costellazione è necessario un cliente che porti una sua richiesta specifica, un costellatore che faciliti il processo e un certo numero di persone che fungano da rappresentanti delle varie funzioni o processi aziendali; le informazioni portate a livello vibrazionale dal cliente mandano in risonanza i rappresentanti che le rendono visibili e manifeste tramite i loro movimenti.

Questo permette di osservare come in una radiografia la situazione attuale e quindi di innescare i movimenti necessari alla risoluzione. Su You Tube si possono trovare diverse dimostrazioni di costellazioni svolte da Hellinger, dove si vedono i movimenti dei vari attori della costellazione e le varie funzioni aziendali che rappresentano come interagiscono tra loro e con i clienti dell’intera organizzazione in base ai comportamenti e movimenti spontanei che nascono al momento nella scena messa in atto.

Si può facilmente intuire che se uno o più clienti si allontanano, per esempio, da una o più funzioni che rappresentano l’azienda, allora vi è un problema da risolvere. Questo non va in contrasto con il prezioso lavoro di coach e counselor, ma rappresenta una via privilegiata per giungere all’origine del problema in tempi molto più rapidi.

Tale tecnica, lavorando sull’interpretazione dei movimenti spontanei del corpo (che non mente) e non filtrati da ragionamenti razionali della mente (che mente) permette di ottenere risposte in armonia con l’evento rappresentato e, quindi, più sostenibili dall’organizzazione.

Quali strumenti servono?

Per realizzare una buona costellazione aziendale servono un gruppo di persone non necessariamente appartenenti all’azienda, una stanza abbastanza grande attrezzata con sedie in cui si possa formare un cerchio, uno o due consulenti esperti in Costellazioni abilitati da corsi specifici e non improvvisati, il cliente con la sua sfida da sottoporre al gruppo.

A che cosa servono?

Le Costellazioni aziendali hanno negli ultimi anni guadagnato reputazione anche all’interno delle aziende che riescono, attraverso questo strumento, a evidenziare prospettive innovative sulle dinamiche in atto, accelerando la comprensione di alcuni fenomeni legati alle relazioni fra persone, al rapporto fra denaro investito e coloro che lo impiegano, al difficile patto fra dare e ricevere che caratterizza le imprese.

Molto utilizzate in Germania e Austria dai consulenti aziendali e negli ultimi anni anche nel Nord Italia, aiutano a comprendere le dinamiche di successione generazionale o semplicemente del personale interno, a dirimere in maniera creativa conflitti e diatribe, a disegnare opportunità diverse sul mercato e fra i concorrenti, a integrare realtà differenti o fusioni di rami di azienda, scarsa redditività, mobbing, innovazione e start-up, chiusure aziendali e fallimenti, cambi di dirigenza, assunzioni, licenziamenti, ottimizzazione di risorse, a migliorare il clima aziendale, ad accelerare i processi di apprendimento culturali e organizzativi.

A differenza di altri strumenti, l’approccio delle Costellazioni tiene conto della complessità della vita organizzativa e non la riduce a semplicistiche visioni lineari. Per questo aggiunge valore alla realtà quotidiana e strategica e apre a nuove prospettive.

Sono simili alla consulenza?

Una costellazione dà input diversi da quelli offerti da una consulenza aziendale in senso stretto, dal momento che viene messa in scena la vita dell’azienda nel suo insieme. Non solo permette di portare alla luce dinamiche più profonde nelle relazioni all’interno del campo aziendale, ma – molto importante – permette di attivare le risorse individuali, modificando l’atteggiamento interiore del cliente per poi giungere alla soluzione delle difficoltà o del problema preso in considerazione.

La consulenza aziendale, così come Hellinger la mostra nella costellazione familiare, si riferisce, in prevalenza, alle relazioni nell’ambito aziendale e professionale e mostra fino a che punto il successo nella nostra professione e nelle nostre aziende dipenda dalla riuscita delle relazioni. Altri ambiti che, in ogni caso, giocano un ruolo in questo successo, come per esempio l’importanza del sapere e potere pratico, rimangono marginali.

Questa consulenza professionale e aziendale si distingue dalla consulenza su temi specifici. L’ambito e il significato di questo tipo di consulenza riguarda le relazioni nell’azienda.

L’ordine del successo

Possiamo programmare il successo in molti modi. Lo possiamo programmare anche scientificamente e perseguirlo con metodi provati, poiché ad ogni progresso seguono nuove conoscenze scientifiche. È ovvio che un pensiero chiaro, l’applicazione di dimostrazioni chiare e scientificamente provate sono una premessa basilare per il successo in ogni ambito della vita e rendono possibile il successo nella nostra professione, nel nostro lavoro e più ampiamente nelle organizzazioni. La scienza porta al successo solo quando persegue e considera quegli ambiti della vita che sottostanno alle leggi della saggezza. A considerarlo bene, sono queste leggi, le leggi dell’amore, di un amore che serve la vita, la nostra vita e quella di molti altri uomini.

Quando nella nostra vita e nelle nostre relazioni si verificavano avvenimenti e situazioni per i quali violavamo o eravamo obbligati a violare, consciamente o inconsciamente, queste leggi, immediatamente avevamo ripercussioni sul successo in ambito lavorativo e professionale. Queste violazioni distruggono molti successi o li negano prima ancora che comincino. Qui sta la saggezza del successo, delle ragioni e dei presupposti che ne stanno alla base e che spesso ci sono nascosti, come pure delle leggi dell’amore, che lo permettono e lo assicurano. Come ci arriva la saggezza? Come si manifesta a noi? Come la si percepisce? Ci arriva quando noi, arrivati ai nostri limiti, al limite della nostra conoscenza e della nostra scienza, con il suo aiuto, raggiungiamo il possibile. Su questi limiti si manifesta la sua validità.

IL DECALOGO DI HELLINGER

Come diventare e rimanere un buon imprenditore? Ce lo spiega questo decalogo elaborato dallo psicoterapeuta Bert Hellinger.

| Cosa distingue un imprenditore? Egli ha ciò di cui gli altri hanno bisogno e lo rende loro accessibile. Quanto più egli ha ciò di cui altri hanno bisogno, tanto più grandi sono il suo riconoscimento e il suo successo. Risultato: un’azienda offre. Quanto maggiore è la sua prestazione di servizio, tanto più grande sarà la sua influenza.

| Un imprenditore ha bisogno di aiutanti. Può prendere collaboratori, formarli adeguatamente e istruirli affinché possano produrre nel miglior modo possibile ciò che egli ha da offrire e portare alla gente. Quello che lui ha da offrire, lo deve, quindi, anche produrre e vendere.

| Un imprenditore deve comandare. Comanda attraverso le sue idee, comanda attraverso la produzione, comanda con la vendita e con tutto ciò che comporta.

| L’imprenditore si mette in concorrenza migliorando il suo prodotto e offrendolo a coloro che ne hanno bisogno anche in modo maggiore.

| L’imprenditore difende la sua impresa contro abusi e l’assicura convenientemente. Rimane sicuro di sé e indipendente.

| L’imprenditore sa che è alla guida di altri, con i quali deve fare delle cose; sa come ottenerle e mantenerle.

| L’imprenditore si rallegra dl suo successo, poiché un successo rende felici. Se l’imprenditore è felice e lo mostra agli altri, i collaboratori si rallegrano e con loro le loro famiglie.

| Un imprenditore sta con molte persone in una comunità solidale. Egli sa che la felicità di molti dipende dal suo successo, perciò lo aumenta con l’aiuto di molti, che lo aiutano per dare a molti una sicurezza e una ragione di vita.

| Un imprenditore consegna la sua impresa, a tempo debito, a successori adatti. Dà loro il tempo necessario per avere successo e, in seguito, rimane l’anima della sua impresa. Il suo spirito positivo continua ad agire in lei nel tempo.

| Un imprenditore lascia che la sua impresa abbia lo sviluppo che deve avere, anche se questo non corrisponde alle sue aspettative. Le permette di farsi trascinare dalla corrente del tempo anche oltre sé stesso e guarda verso di essa ben disposto.

 


* Mirco Spaggiari è fondatore di Om.En, società di consulenza che con i suoi otto coach e counselor aziendali (certificati ICF e SIAF in conformità alla L.4/2013) può assistere le imprese nella gestione di una sessione di Costellazione Aziendale.

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