Controllare la salute dei lavoratori grazie a ShapeMe

Al via nuovi servizi di consulenza e formazione online per le aziende che desiderano far fronte alla crisi in atto, partendo dalla salute dei propri collaboratori.

salute esercizio fisico

L’emergenza da Coronavirus ha stravolto le abitudini di persone e aziende, costringendole a rivedere la propria quotidianità e la propria organizzazione per far fronte a una crisi del tutto inaspettata.

Le aziende che stanno rispondendo meglio sono quelle in cui lo smart working era già realtà, o quelle che si sono adattate facilmente al lavoro da remoto. Si
stima infatti che siano circa 3 milioni i lavoratori attualmente attivi grazie allo smart working, numero destinato a crescere durante la fase 2.

Alcuni suggerimenti per affrontare lo smart working

Ma quali sono i rischi per la salute del lavoratore in quarantena?
1. Il primo pericolo è la sedentarietà: già prima della pandemia il “lavoratore da ufficio”
passava in media 9 ore seduto, abitudine nociva alla base di numerosi disturbi come mal di
schiena o obesità.
2. Il secondo pericolo è legato all’alimentazione: stare in casa espone la persona a una dieta meno salutare, che causa un peggioramento metabolico generale, dovuto a un aumento delle calorie ingerite e a una riduzione dell’attività fisica.
3. Dal punto di vista della condizione psico-fisica, il rischio è quello di riscontrare un calo
dell’umore con un conseguente aumento dell’ansia e della paura a cui possono aggiungersi disturbi come insonnia, minore capacità di memoria o disfunzioni sessuali.

Come possono agire allora le aziende per trasformare la crisi in un’opportunità di
consolidamento del rapporto con i propri collaboratori?
Il funzionamento di un’azienda dipende dalle persone al suo interno: oggi più che mai è importante dare rilievo alle risorse, prendendosi cura di esse e aiutandole a non perdere la fiducia verso il futuro e verso il proprio lavoro. In un momento storico come quello attuale il rischio per le aziende è che i lavoratori in smart working siano sempre più demotivati e sempre meno legati alle realtà aziendali di cui fanno parte. La sfida in questa fase è tenere alto il morale delle persone, fornendo loro strumenti e metodologie per far fronte alla crisi: questo è possibile attraverso iniziative di corporate wellness che migliorano lo stato d’animo della persona, fattore che contribuisce a un aumento della produttività aziendale fino al 55%.

ShapeMe, il benessere alla portata di un click

ShapeMe, realtà con sede a Bologna e attiva in tutta Italia dal 2015 con servizi di benessere per aziende e privati, ha studiato una soluzione pratica che consente alle aziende di prendersi cura della salute dei propri collaboratori anche a distanza, attraverso consulenze online e webinar formativi a cui i lavoratori possono assistere comodamente dal proprio dispositivo. Le aree di intervento sono numerose, tra cui: alimentazione, gestione del sonno, psicologia, attività fisica e mindfulness.

“Noi di ShapeMe crediamo che coltivare e migliorare il proprio benessere fisico e mentale possa essere di grande aiuto per affrontare un momento critico come quello attuale” sottolinea Matteo Bonicelli della Vite, CEO di ShapeMe “Per questo abbiamo definito un’offerta formativa ad hoc per le aziende che desiderano trasformare questa situazione di emergenza in un’opportunità per migliorare il benessere delle loro persone, motivandole e rendendole più forti nell’affrontare una situazione così delicata”.

L’obiettivo è fare in modo che questa crisi fortifichi le persone, affinché esse possano essere pronte a iniziare un nuovo capitolo della propria vita privata e professionale con una marcia in più,una volta ristabilita la normalità.

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