FONDO FOR.TE | Una programmazione “For.Te.” per il 2020

Comprende ben sei nuovi avvisi, finalizzati a specifici settori e tematiche, con una dotazione finanziaria di oltre 8 milioni di euro, la programmazione del Fondo For.Te per quest’anno.

Logo fort.te

di Giovanni Galvan |

È stata da poco presentata la programmazione per il 2020 di For.Te. il Fondo paritetico per la formazione continua dei dipendenti delle aziende che operano nel settore del terziario (Commercio, turismo, servizi, logistica, spedizioni e trasporto).  La dottoressa Eleonora Pisicchio, direttore del Fondo, ha risposto alle nostre domande per permetterci di conoscere meglio i nuovi avvisi, ma anche gli strumenti e le proposte del Fondo.

Per quali imprese sono concepiti i nuovi avvisi e quali strumenti specifici prevedono i nuovi avvisi?

In linea generale, gli Avvisi Generalisti (1/19 – 3/19 – 5/19) sono finalizzati a precisi settori e consentono alle aziende di definire interventi formativi “su misura”, sulla base dei fabbisogni formativi rilevati dai lavoratori e delle strategie di sviluppo aziendali, senza vincoli rispetto alle aree tematiche.

Le aziende che optano per il regime “De Minimis” possono anche prevedere nei loro Piani formativi interventi ex TU 81/2008. Gli altri Avvisi rientrano nei cosiddetti “Avvisi Speciali” e sono mirati a settori economici definiti dal Consiglio di Amministrazione di For.Te., quali come il 4/19 e il 6/19, o a tematiche specifiche, come l’Avviso 2/19 sull’Innovazione tecnologica, di processo e di prodotto, giunto alla sua quinta edizione grazie al successo riscosso.

Per la prima volta, in via sperimentale, For.Te. dedica particolare attenzione al tema dello sviluppo sostenibile con l’Avviso 6/19, a cui possono partecipare anche le aziende titolari di Conti Individuali Aziendali e di Gruppo. Una dotazione complessiva ricca e articolata, che tra le altre novità prevede l’inserimento in tutti gli Avvisi di ulteriori tipologie di destinatari, con esonero dal co-finanziamento privato obbligatorio.

È confermato per metà 2020 l’Invito per l’aggiornamento del Catalogo dell’offerta formativa Voucher e il conseguente Avviso rivolto alle aziende? Può darci qualche anticipazione sullo strumento del Catalogo e sulle procedure?

Dal mese di giugno sarà emanato l’Invito rivolto alle Agenzie formative per la costruzione del Catalogo on-line dell’offerta formativa – Voucher del Fondo. Conclusa la suddetta procedura il Consiglio emanerà il relativo Avviso che, presumibilmente, vedrà la prima scadenza all’inizio del 2021. L’avviso Voucher tradizionalmente si rivolge prevalentemente alle piccolissime e piccole aziende, che ne sono le principali fruitrici e in parte alle aziende comprese tra i 50 ed i 249 dipendenti. Per le specifiche e le procedure operative, comunque, sarà necessario attendere la pubblicazione sul sito dell’Invito.

Quali sono le modalità con cui le imprese possono avvicinarsi a For.Te. sui vari territori, in termini di assistenza tecnica per la presentazione dei Piani?

Nei territori le aziende possono usufruire del rilevante supporto informativo offerto dai soci del Fondo. Inoltre, va detto che le stesse Agenzie formative svolgono un importante azione sia informativa che tecnica a favore delle aziende. Il Fondo direttamente attraverso i diversi servizi interni svolge quotidianamente attività di assistenza tecnica nella fase di adesione, di presentazione, di gestione e di rendicontazione dei Piani formativi. Organizza altresì seminari tecnici sugli Avvisi emanati, come quelli realizzati nel mese di gennaio 2020, che hanno visto la partecipazione di oltre 200 persone del settore. Nel mese di febbraio sono previsti ulteriori due seminari tecnici, aperti ai Presentatori e Attuatori dei Piani già finanziati, sulla gestione e rendicontazione degli interventi.

Quali sono i principali elementi di competitività di For.Te. nel “quasi mercato” della formazione continua finanziata.

Sicuramente i tempi di valutazione e di approvazione dei finanziamenti, che nel caso degli Avvisi sono contenuti al massimo nei 60 giorni dalla scadenza prevista per la presentazione e nel caso dei Conti Individuali Aziendali e di Gruppo, si riducono anche a 30. Ma anche le anticipazioni sul finanziamento concesso, che consentono alle aziende di non dover ricorrere all’utilizzo delle proprie risorse finanziarie sono un elemento di competitività. Da considerare anche i tempi di pagamento del finanziamento, che di norma non superano i due mesi e, non ultimo, la qualità dell’assistenza offerta agli utenti, personalizzata e orientata alla soluzione dei problemi nella fase di realizzazione dei Piani formativi.

Più in generale For.Te. assicura l’assenza di costi aggiuntivi, la gestione oculata delle risorse, l’orientamento al miglioramento continuo e alla semplificazione, l’aderenza alla normativa di riferimento nell’interesse delle aziende aderenti. Ma aderire a For.Te. vuol dire soprattutto sentirsi parte di un circuito di qualità, che investe sulle persone.