FESICA CONFSAL | Aziende ancora inadempienti nonostante il dpcm

    “Sebbene alcune aziende di edilizia residenziale pubblica si siano immediatamente attivate per adottare lo smart working, quale generalizzata tipologia di prestazione lavorativa, ad oggi molte imprese risultano inadempienti rispetto a quanto stabilito dal Dpcm del 11 marzo 2020”.

    Questa la denuncia della Fesica Confsal. “Si sta venendo meno – afferma il dirigente sindacale Giuseppe Mancinial dovere di ogni realtà pubblica di adottare misure urgentissime per la tutela della salute limitando il diffondersi dell’epidemia in corso”. 

    Ancora aziende inadempienti rispetto al Dpcm

    “In molti casi riscontriamo resistenze pretestuose che denotano scarsa ed ingiustificata conoscenza della L. 81/2017 sul lavoro agile, una modalità di lavoro che, dove già applicata, – spiega Manciniha dimostrato di conciliare le esigenze dei lavoratori con la necessità delle aziende di avere risultati tangibili e misurabili. In un momento drammatico della vita del nostro paese, tali atteggiamenti non sono accettabili”. 

    “La nostra Organizzazione sindacale si è mobilitata per sensibilizzare tutte le aziende al rispetto delle prescrizioni di legge, ricordando loro che ogni omissione da parte del datore di lavoro, salvo prestazioni indifferibili legate ai servizi essenziali, può avere rilevanza – conclude il sindacalista – penale”

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