Alta formazione per le agenzie investigative

Investigazioni e cyber security: un settore in crescita con 12mila addetti per quasi 500 milioni di fatturato. Federpol e Universitas Mercatorum presentano il primo corso di laurea in “Criminologia applicata” per i detective pubblici e privati.

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di Alice Chiarone |

Nasce il primo corso di laurea in “Criminologia applicata all’investigazione e alla sicurezza”.

È il progetto di Universitas Mercatorum e Federpol, dal 1957 l’associazione di categoria più rappresentativa nel settore delle investigazioni private, per consentire l’esercizio della professione ai nuovi detective e qualificare al meglio i dipendenti delle agenzie investigative.

Il corso di laurea è stato presentato presso la sede romana dell’Università Telematica delle Camere di Commercio Italiane, il 5 novembre, durante il convegno “Investigatore 4.0. Competenze e professionalità”.

Le nuove regole e i casi d’indagine

La nuova laurea triennale coincide con un percorso di alta formazione che rispetta le regole  europee e i contenuti del decreto ministeriale del 2010, che prevedono il titolo della laurea per diventare investigatore privato. Il settore della sicurezza privata conta, secondo i dati dell’osservatorio di Federpol ricavati da una collaborazione con le Prefetture e con le Camere di Commercio, 1.898 agenzie per 12mila dipendenti assunti a tempo determinato e indeterminato. Il fatturato complessivo sfiora i 500 milioni di euro. I detective privati si occupano delle investigazioni nell’ambito giuridico e processuale, della sicurezza commerciale e assicurativa e del controllo delle persone.

Il corso di laurea triennale

Il corso di laurea triennale in “Criminologia applicata all’investigazione e alla sicurezza” prepara alla professione di investigatori privati, operatori di polizia, esperti nelle politiche di sicurezza pubblica e urbana e tecnici dei servizi di sicurezza privati.

Tra le materie oggetto di studio, ecco alcuni tra gli insegnamenti principali: Criminologia, Politiche della sicurezza, Diritto penale, Diritto processuale, Diritto di polizia, Metodologia dell’indagine, Management della sicurezza, Sicurezza digitale, Teorie dell’organizzazione, Terrorismo internazionale, Sicurezza aziendale, Procedura  penale, Indagini digitali, Metodologia dell’Intelligence, Psichiatria forense, Tecniche dell’investigazione privata, Psicologia giuridica, Vittimologia, Reati informatici.

Ogni insegnamento sarà strutturato in videolezioni accessibili tramite piattaforma e-learning 24 ore su 24. Saranno inoltre disponibili dispense e slide delle lezioni. Sono previsti test di autovalutazione.

Formazione per la crescita

“È un progetto nel quale crediamo molto perché soddisfa un’esigenza concreta dei nostri associati” ha commentato il presidente di Federpol Luciano Tommaso Ponzi “e perché va nella direzione di migliorare la qualità del servizio investigativo, da un punto di vista tecnico e deontologico, aumentando l’offerta di sicurezza nel Paese”.

“Siamo molto felici di aver avviato la collaborazione con Federpol” sottolinea Nicola Formichella, Chief Strategy Officer dell’Universitas Mercatorum “perché la missione del nostro ateneo è valorizzare al massimo le specificità del sistema produttivo nazionale, a maggior ragione se ad essere coinvolto è un settore così importante e in forte crescita come quello dell’investigazione privata”.

Federpol aderisce al sindacato datoriale Sistema Impresa che riunisce 167mila imprese per oltre un milione di addetti, ed era presente durante la giornata di presentazione del corso di laurea, con il presidente Berlino Tazza: “L’adesione di Federpol alla nostra confederazione” ha dichiarato Tazza “ci spinge ancora di più a puntare sulla formazione come centro nevralgico dell’azione delle imprese”.

All’evento che si è caratterizzato come una giornata di studio ha partecipato anche il Fondo Formazienda, il quarto fondo interprofessionale italiano, costituito dalle parti sociali Sistema Impresa e Confsal, che ha proposto di utilizzare i voucher individuali come modalità di finanziamento per i dipendenti delle agenzie investigative.

“Il voucher è lo strumento più idoneo” ha spiegato il direttore di Formazienda Rossella Spada “per realizzare un diffuso accrescimento delle competenze in sintonia con le normative in vigore. Vogliamo dare un contributo concreto agli obiettivi di Federpol, che ha collocato le azioni nell’ambito formativo al centro delle proprie strategie di crescita”.

Privacy, sicurezza digitale e informatica

La presentazione del corso di laurea è stata l’occasione per fare il punto sulle priorità delle imprese alla luce delle normative europee e nazionali in materia di privacy, sicurezza digitale e informatica. Ai lavori della mattina hanno partecipato Nicola Formichella, Chief Strategy Officer Universitas Mercatorum; Luciano Tommaso Ponzi, presidente di Federpol; Stefano Cimatti, presidente del Comitato della Formazione Federpol; Salvino Paternò, colonnello dei Carabinieri, docente di Criminologia presso Università La Sapienza e Tor Vergata di Roma.

La tavola rotonda sulla professione

Nel corso del pomeriggio la giornata di studio è proseguita con la tavola rotonda “Rappresentatività, lotta al dumping contrattuale e salario minimo”. Oltre al presidente di Federpol, sono intervenuti Berlino Tazza, Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale di Confsal, Cesare Damiano, ex Ministro del Lavoro e presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, Matteo Pariscenti, direttore di Ebiten, l’Ente Bilaterale del Terziario, Rossella Spada, Andreamicole Barletta, per la segreteria del Fondo Fass. Ha moderato gli interventi il giornalista Roberto Bettinelli.

Una giornata in cui il mondo delle investigazioni private è stato affrontato in tutti i suoi molteplici aspetti, individuando nella corretta formazione professionale l’elemento strategico per aumentare la qualità del servizio e la sicurezza dei cittadini.

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